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Audio Murottal
نۤ ۚوَالْقَلَمِ وَمَا يَسْطُرُوْنَۙ
nūn, wal-qalami wa mā yasṭurūn(a).
Nun. Per la penna e ciò che scrivono,
مَآ اَنْتَ بِنِعْمَةِ رَبِّكَ بِمَجْنُوْنٍ
mā anta bini‘mati rabbika bimajnūn(in).
per la grazia del tuo Signore, tu (Maometto) non sei un folle.
وَاِنَّ لَكَ لَاَجْرًا غَيْرَ مَمْنُوْنٍۚ
wa inna laka la'ajran gaira mamnūn(in).
E in verità, avrai una ricompensa grande e ininterrotta.
وَاِنَّكَ لَعَلٰى خُلُقٍ عَظِيْمٍ
wa innaka la‘alā khuluqin ‘aẓīm(in).
E in verità, tu possiedi un carattere nobile.
فَسَتُبْصِرُ وَيُبْصِرُوْنَۙ
fasatubṣiru wa yubṣirūn(a).
Presto vedrai, e vedranno anche loro (gli increduli),
بِاَيِّىكُمُ الْمَفْتُوْنُ
bi'ayyikumul-maftūn(u).
chi tra voi è il folle.
اِنَّ رَبَّكَ هُوَ اَعْلَمُ بِمَنْ ضَلَّ عَنْ سَبِيْلِهٖۖ وَهُوَ اَعْلَمُ بِالْمُهْتَدِيْنَ
inna rabbaka huwa a‘lamu biman ḍalla ‘an sabīlih(ī), wa huwa a‘lamu bil-muhtadīn(a).
In verità, il tuo Signore sa meglio chi si è smarrito dalla Sua via, ed Egli sa meglio chi è guidato.
فَلَا تُطِعِ الْمُكَذِّبِيْنَ
falā tuṭi‘il-mukażżibīn(a).
Non obbedire dunque a coloro che negano (i versetti di Allah).
وَدُّوْا لَوْ تُدْهِنُ فَيُدْهِنُوْنَۚ
waddū lau tudhinu fayudhinūn(a).
Essi vorrebbero che tu fossi accomodante, così anche loro lo sarebbero.
وَلَا تُطِعْ كُلَّ حَلَّافٍ مَّهِيْنٍۙ
wa lā tuṭi‘ kulla ḥallāfim mahīn(in).
E non obbedire a ogni persona che giura spesso e disprezza,
هَمَّازٍ مَّشَّاۤءٍۢ بِنَمِيْمٍۙ
hammāzim masysyā'im binamīm(in).
che ama diffamare e spargere calunnie in giro,
مَّنَّاعٍ لِّلْخَيْرِ مُعْتَدٍ اَثِيْمٍۙ
mannā‘il lil-khairi mu‘tadin aṡīm(in).
che ostacola ogni bene, trasgressore e peccatore,
عُتُلٍّۢ بَعْدَ ذٰلِكَ زَنِيْمٍۙ
‘utullim ba‘da żālika zanīm(in).
dal carattere rude e, inoltre, noto per la sua malvagità,
اَنْ كَانَ ذَا مَالٍ وَّبَنِيْنَۗ
an kāna żā māliw wa banīn(a).
solo perché è ricco e ha molti figli.
اِذَا تُتْلٰى عَلَيْهِ اٰيٰتُنَا قَالَ اَسَاطِيْرُ الْاَوَّلِيْنَۗ
iżā tutlā ‘alaihi āyātunā qāla asāṭīrul-awwalīn(a).
Quando gli vengono recitati i Nostri versetti, dice: '(Queste sono) favole degli antichi.'
سَنَسِمُهٗ عَلَى الْخُرْطُوْمِ
sanasimuhū ‘alal-khurṭūm(i).
Presto lo marchieremo sul naso.
اِنَّا بَلَوْنٰهُمْ كَمَا بَلَوْنَآ اَصْحٰبَ الْجَنَّةِۚ اِذْ اَقْسَمُوْا لَيَصْرِمُنَّهَا مُصْبِحِيْنَۙ
innā balaunāhum kamā balaunā aṣḥābal-jannah(ti), iż aqsamū layaṣrimunnahā muṣbiḥīn(a).
In verità, li abbiamo messi alla prova (i miscredenti di Mecca) come abbiamo messo alla prova i proprietari del giardino, quando giurarono che ne avrebbero raccolto i frutti al mattino,
وَلَا يَسْتَثْنُوْنَ
wa lā yastaṡnūn(a).
ma non dissero (con l’aggiunta) 'Se Allah vuole'.
فَطَافَ عَلَيْهَا طَاۤىِٕفٌ مِّنْ رَّبِّكَ وَهُمْ نَاۤىِٕمُوْنَ
fa ṭāfa ‘alaihā ṭā'ifum mir rabbika wa hum nā'imūn(a).
E così un disastro mandato dal tuo Signore colpì il giardino mentre dormivano.
فَاَصْبَحَتْ كَالصَّرِيْمِۙ
fa aṣbaḥat kaṣ-ṣarīm(i).
E al mattino il giardino era nero come una notte oscura,
فَتَنَادَوْا مُصْبِحِيْنَۙ
fa tanādau muṣbiḥīn(a).
e all’alba si chiamavano l’un l’altro,
اَنِ اغْدُوْا عَلٰى حَرْثِكُمْ اِنْ كُنْتُمْ صٰرِمِيْنَ
anigdū ‘alā ḥarṡikum in kuntum ṣārimīn(a).
dicendo: 'Andate presto al vostro giardino, se volete raccoglierne i frutti!'
فَانْطَلَقُوْا وَهُمْ يَتَخَافَتُوْنَۙ
fanṭalaqū wa hum yatakhāfatūn(a).
Così partirono, parlando a bassa voce,
اَنْ لَّا يَدْخُلَنَّهَا الْيَوْمَ عَلَيْكُمْ مِّسْكِيْنٌۙ
allā yadkhulannahal-yauma ‘alaikum miskīn(un).
dicendo: 'Oggi nessun povero entrerà nel giardino contro la vostra volontà.'
وَّغَدَوْا عَلٰى حَرْدٍ قٰدِرِيْنَ
wa gadau ‘alā ḥardin qādirīn(a).
E andarono di buon mattino, decisi a essere avari.
فَلَمَّا رَاَوْهَا قَالُوْٓا اِنَّا لَضَاۤلُّوْنَۙ
falammā ra'auhā qālū innā laḍāllūn(a).
Ma quando videro il giardino, dissero: 'Ci siamo persi!'
بَلْ نَحْنُ مَحْرُوْمُوْنَ
bal naḥnu maḥrūmūn(a).
anzi, 'Non abbiamo ottenuto nulla!'
قَالَ اَوْسَطُهُمْ اَلَمْ اَقُلْ لَّكُمْ لَوْلَا تُسَبِّحُوْنَ
qāla ausaṭuhum alam aqul lakum lau lā tusabbiḥūn(a).
Disse il più saggio tra loro: 'Non vi avevo detto di glorificare (il vostro Signore)?'
قَالُوْا سُبْحٰنَ رَبِّنَآ اِنَّا كُنَّا ظٰلِمِيْنَ
qālū subḥāna rabbinā innā kunnā ẓālimīn(a).
Dissero: 'Sia gloria al nostro Signore, in verità siamo stati ingiusti.'
فَاَقْبَلَ بَعْضُهُمْ عَلٰى بَعْضٍ يَّتَلَاوَمُوْنَ
fa'aqbala ba‘ḍuhum ‘alā ba‘ḍiy yatalāwamūn(a).
Poi si voltarono l’uno contro l’altro, rimproverandosi a vicenda.
قَالُوْا يٰوَيْلَنَآ اِنَّا كُنَّا طٰغِيْنَ
qālū yā wailanā innā kunnā ṭāgīn(a).
Dissero: 'Guai a noi! In verità, siamo stati trasgressori.
عَسٰى رَبُّنَآ اَنْ يُّبْدِلَنَا خَيْرًا مِّنْهَآ اِنَّآ اِلٰى رَبِّنَا رٰغِبُوْنَ
‘asā rabbunā ay yubdilanā khairam minhā innā ilā rabbinā rāgibūn(a).
Forse il nostro Signore ci darà in cambio un giardino migliore di questo; in verità, speriamo nel perdono del nostro Signore.
كَذٰلِكَ الْعَذَابُۗ وَلَعَذَابُ الْاٰخِرَةِ اَكْبَرُۘ لَوْ كَانُوْا يَعْلَمُوْنَ ࣖ
każālikal-‘ażāb(u), wa la‘ażābul-ākhirati akbar(u), lau kānū ya‘lamūn(a).
In verità, per i timorati è riservato un paradiso pieno di delizie presso il loro Signore.
اِنَّ لِلْمُتَّقِيْنَ عِنْدَ رَبِّهِمْ جَنّٰتِ النَّعِيْمِ
inna lil-muttaqīna ‘inda rabbihim jannātin-na‘īm(i).
Metteremmo forse i sottomessi (ad Allah) allo stesso livello dei peccatori?
اَفَنَجْعَلُ الْمُسْلِمِيْنَ كَالْمُجْرِمِيْنَۗ
afanaj‘alul-muslimīna kal-mujrimīn(a).
Che avete? Come giudicate?
مَا لَكُمْۗ كَيْفَ تَحْكُمُوْنَۚ
mā lakum, kaifa taḥkumūn(a).
Avete forse un libro in cui studiate,
اَمْ لَكُمْ كِتٰبٌ فِيْهِ تَدْرُسُوْنَۙ
am lakum kitābun fīhi tadrusūn(a).
in cui vi è scritto che avrete tutto ciò che desiderate?
اِنَّ لَكُمْ فِيْهِ لَمَا تَخَيَّرُوْنَۚ
inna lakum fīhi lamā takhayyarūn(a).
O avete forse dei patti con Noi, validi fino al Giorno della Resurrezione, che vi garantiscono ciò che decidete?
اَمْ لَكُمْ اَيْمَانٌ عَلَيْنَا بَالِغَةٌ اِلٰى يَوْمِ الْقِيٰمَةِۙ اِنَّ لَكُمْ لَمَا تَحْكُمُوْنَۚ
am lakum aimānun ‘alainā bāligatun ilā yaumil-qiyāmah(ti), inna lakum lamā taḥkumūn(a).
Chiedi loro: 'Chi di loro è garante di ciò?'
سَلْهُمْ اَيُّهُمْ بِذٰلِكَ زَعِيْمٌۚ
salhum ayyuhum biżālika za‘īm(un).
O hanno forse degli associati? Che portino allora i loro associati, se sono sinceri.
اَمْ لَهُمْ شُرَكَاۤءُۚ فَلْيَأْتُوْا بِشُرَكَاۤىِٕهِمْ اِنْ كَانُوْا صٰدِقِيْنَ
am lahum syurakā'(u), falya'tū bisyurakā'ihim in kānū ṣādiqīn(a).
(Ricorda) il giorno in cui le gambe saranno scoperte e saranno chiamati a prostrarsi, ma non ci riusciranno,
يَوْمَ يُكْشَفُ عَنْ سَاقٍ وَّيُدْعَوْنَ اِلَى السُّجُوْدِ فَلَا يَسْتَطِيْعُوْنَۙ
yauma yuksyafu ‘an sāqiw wa yud‘auna ilas-sujūdi falā yastaṭī‘ūn(a).
con gli sguardi abbassati, coperti di umiliazione. Eppure, quando erano in salute (in vita), erano stati invitati a prostrarsi (ma non lo fecero).
خَاشِعَةً اَبْصَارُهُمْ تَرْهَقُهُمْ ذِلَّةٌ ۗوَقَدْ كَانُوْا يُدْعَوْنَ اِلَى السُّجُوْدِ وَهُمْ سٰلِمُوْنَ
khāsyi‘atan abṣāruhum tarhaquhum żillah(tun), wa qad kānū yud‘auna ilas-sujūdi wa hum sālimun(a).
Lascia dunque a Me (la questione) e a coloro che negano questa parola (il Corano). Li puniremo gradualmente da direzioni che non conoscono,
فَذَرْنِيْ وَمَنْ يُّكَذِّبُ بِهٰذَا الْحَدِيْثِۗ سَنَسْتَدْرِجُهُمْ مِّنْ حَيْثُ لَا يَعْلَمُوْنَۙ
fażarnī wa may yukażżibu bihāżal-ḥadīṡi sanastadrijuhum min ḥaiṡu lā ya‘lamūn(a).
e concederò loro una tregua. In verità, il Mio piano è saldo.
وَاُمْلِيْ لَهُمْۗ اِنَّ كَيْدِيْ مَتِيْنٌ
wa umlī lahum, inna kaidī matīn(un).
O forse tu (Maometto) chiedi loro una ricompensa, tanto che sono oppressi dai debiti?
اَمْ تَسْـَٔلُهُمْ اَجْرًا فَهُمْ مِّنْ مَّغْرَمٍ مُّثْقَلُوْنَۚ
am tas'aluhum ajran fahum mim magramim muṡqalūn(a).
O forse conoscono l’invisibile e lo trascrivono?
اَمْ عِنْدَهُمُ الْغَيْبُ فَهُمْ يَكْتُبُوْنَ
am ‘indahumul-gaibu fahum yaktubūn(a).
Sii dunque paziente con il decreto del tuo Signore, e non essere come (Giona) l’uomo del pesce, quando invocò con cuore afflitto.
فَاصْبِرْ لِحُكْمِ رَبِّكَ وَلَا تَكُنْ كَصَاحِبِ الْحُوْتِۘ اِذْ نَادٰى وَهُوَ مَكْظُوْمٌۗ
faṣbir liḥukmi rabbika wa lā takun kaṣāḥibil-ḥūt(i), iż nādā wa huwa makẓūm(un).
Se non fosse stato per una grazia del suo Signore che lo raggiunse, sarebbe stato gettato su una terra arida in disgrazia.
لَوْلَآ اَنْ تَدٰرَكَهٗ نِعْمَةٌ مِّنْ رَّبِّهٖ لَنُبِذَ بِالْعَرَاۤءِ وَهُوَ مَذْمُوْمٌ
lau lā an tadārakahū ni‘matum mir rabbihī lanubiża bil-‘arā'i wa huwa mażmūm(un).
Ma il suo Signore lo scelse e lo rese tra i giusti.
فَاجْتَبٰىهُ رَبُّهٗ فَجَعَلَهٗ مِنَ الصّٰلِحِيْنَ
fajtabāhu rabbuhū faja‘alahū minaṣ-ṣāliḥīn(a).
E in verità, gli increduli quasi ti fanno scivolare con i loro sguardi quando ascoltano il Corano e dicono: 'È proprio un folle.'
وَاِنْ يَّكَادُ الَّذِيْنَ كَفَرُوْا لَيُزْلِقُوْنَكَ بِاَبْصَارِهِمْ لَمَّا سَمِعُوا الذِّكْرَ وَيَقُوْلُوْنَ اِنَّهٗ لَمَجْنُوْنٌ ۘ
wa iy yakādul-lażīna kafarū layuzliqūnaka bi'abṣārihim lammā sami‘uż żikra wa yaqūlūna innahū lamajnūn(un).
Ma (il Corano) non è altro che un monito per tutti i mondi.
وَمَا هُوَ اِلَّا ذِكْرٌ لِّلْعٰلَمِيْنَ ࣖ
wa mā huwa illā żikrul lil-‘ālamīn(a).
E in verità, è una verità assoluta per coloro che riflettono.