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Islam Al-Haq: Corano e Hadith
(Il Vero Islam)

Q.S Giona (يُونُس) - 109 Numero di versi

(Giona)

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1

الۤرٰ ۗتِلْكَ اٰيٰتُ الْكِتٰبِ الْحَكِيْمِ

alif lām rā, tilka āyātul-kitābil-ḥakīm(i).

Alif Lam Ra. Questi sono i versetti del Corano pieno di saggezza.



2

اَكَانَ لِلنَّاسِ عَجَبًا اَنْ اَوْحَيْنَآ اِلٰى رَجُلٍ مِّنْهُمْ اَنْ اَنْذِرِ النَّاسَ وَبَشِّرِ الَّذِيْنَ اٰمَنُوْٓا اَنَّ لَهُمْ قَدَمَ صِدْقٍ عِنْدَ رَبِّهِمْ ۗ قَالَ الْكٰفِرُوْنَ اِنَّ هٰذَا لَسٰحِرٌ مُّبِيْنٌ

akāna lin-nāsi ‘ajaban an auḥainā ilā rajulim minhum an anżirin-nāsa wa basysyiril-lażīna āmanū anna lahum qadama ṣidqin ‘inda rabbihim, qālal-kāfirūna inna hāżā lasāḥirum mubīn(un).

È forse sorprendente per gli uomini che Noi abbiamo rivelato a un uomo tra loro: ‘Ammonisci gli uomini e annuncia ai credenti che essi hanno un’alta posizione presso il loro Signore’? I miscredenti dicono: ‘Quest’uomo (Muhammad) è davvero un mago.’



3

اِنَّ رَبَّكُمُ اللّٰهُ الَّذِيْ خَلَقَ السَّمٰوٰتِ وَالْاَرْضَ فِيْ سِتَّةِ اَيَّامٍ ثُمَّ اسْتَوٰى عَلَى الْعَرْشِ يُدَبِّرُ الْاَمْرَۗ مَا مِنْ شَفِيْعٍ اِلَّا مِنْۢ بَعْدِ اِذْنِهٖۗ ذٰلِكُمُ اللّٰهُ رَبُّكُمْ فَاعْبُدُوْهُۗ اَفَلَا تَذَكَّرُوْنَ

inna rabbakumullāhul -lażī khalaqas-samāwāti wal-arḍa fī sittati ayyāmin ṡummastawā ‘alal-‘arsyi yudabbirul-amr(a), mā min syafī‘in illā mim ba‘di iżnih(ī), żālikumullāhu rabbukum fa‘budūh(u), afalā tażakkarūn(a).

In verità, il vostro Signore è Allah, che ha creato i cieli e la terra in sei giorni, poi si è stabilito sul Trono per governare ogni cosa. Nessuno può intercedere senza il Suo permesso. Questo è Allah, il vostro Signore, quindi adorateLo. Non riflettete?



4

اِلَيْهِ مَرْجِعُكُمْ جَمِيْعًاۗ وَعْدَ اللّٰهِ حَقًّاۗ اِنَّهٗ يَبْدَؤُا الْخَلْقَ ثُمَّ يُعِيْدُهٗ لِيَجْزِيَ الَّذِيْنَ اٰمَنُوْا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ بِالْقِسْطِۗ وَالَّذِيْنَ كَفَرُوْا لَهُمْ شَرَابٌ مِّنْ حَمِيْمٍ وَّعَذَابٌ اَلِيْمٌ ۢبِمَا كَانُوْا يَكْفُرُوْنَ

ilaihi marji‘ukum jamī‘ā(n), wa‘dallāhi ḥaqqā(n), innahū yabda'ul-khalqa ṡumma yu‘īduhū liyajziyal-lażīna āmanū wa ‘amiluṣ-ṣāliḥāti bil-qisṭ(i), wal-lażīna kafarū lahum syarābum min ḥamīmiw wa ‘ażābun alīmum bimā kānū yakfurūn(a).

A Lui ritornerete tutti. Questa è la promessa vera e certa di Allah. In verità, Egli inizia la creazione e poi la ripete, per ricompensare con giustizia coloro che credono e compiono il bene. Ma per i miscredenti vi sarà una bevanda bollente e un castigo doloroso a causa della loro miscredenza.



5

هُوَ الَّذِيْ جَعَلَ الشَّمْسَ ضِيَاۤءً وَّالْقَمَرَ نُوْرًا وَّقَدَّرَهٗ مَنَازِلَ لِتَعْلَمُوْا عَدَدَ السِّنِيْنَ وَالْحِسَابَۗ مَا خَلَقَ اللّٰهُ ذٰلِكَ اِلَّا بِالْحَقِّۗ يُفَصِّلُ الْاٰيٰتِ لِقَوْمٍ يَّعْلَمُوْنَ

huwal-lażī ja‘alasy-syamsa ḍiyā'aw wal-qamara nūraw wa qaddarahū manāzila lita‘lamū ‘adadas-sinīna wal-ḥisāb(a), mā khalaqallāhu zālika illā bil-ḥaqq(i), yufaṣṣilul-āyāti liqaumiy ya‘lamūn(a).

Egli è Colui che ha fatto del sole una luce splendente e della luna un chiarore, e ha stabilito le sue fasi affinché conosciate il numero degli anni e il calcolo (del tempo). Allah non ha creato tutto ciò se non con verità. Egli spiega i segni (della Sua grandezza) a coloro che comprendono.



6

اِنَّ فِى اخْتِلَافِ الَّيْلِ وَالنَّهَارِ وَمَا خَلَقَ اللّٰهُ فِى السَّمٰوٰتِ وَالْاَرْضِ لَاٰيٰتٍ لِّقَوْمٍ يَّتَّقُوْنَ

inna fikhtilāfil-laili wan-nahāri wa mā khalaqallāhu fis-samāwāti wal-arḍi la'āyātil liqaumiy yattaqūn(a).

In verità, nell’alternarsi della notte e del giorno e in ciò che Allah ha creato nei cieli e sulla terra, vi sono segni (della Sua grandezza) per coloro che temono (Allah).



7

اِنَّ الَّذِيْنَ لَا يَرْجُوْنَ لِقَاۤءَنَا وَرَضُوْا بِالْحَيٰوةِ الدُّنْيَا وَاطْمَـَٔنُّوْا بِهَا وَالَّذِيْنَ هُمْ عَنْ اٰيٰتِنَا غٰفِلُوْنَۙ

innal-lażīna lā yarjūna liqā'anā wa raḍū bil-ḥayātid-dun-yā waṭma'annū bihā wal-lażīna hum ‘an āyātinā gāfilūn(a).

In verità, coloro che non sperano (e non credono) nell’incontro con Noi, e sono soddisfatti della vita terrena e si sentono tranquilli in essa, e coloro che ignorano i Nostri segni,



8

اُولٰۤىِٕكَ مَأْوٰىهُمُ النَّارُ بِمَا كَانُوْا يَكْسِبُوْنَ

ulā'ika ma'wāhumun nāru bimā kānū yaksibūn(a).

essi avranno come dimora il Fuoco, a causa di ciò che hanno fatto.



9

اِنَّ الَّذِيْنَ اٰمَنُوْا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ يَهْدِيْهِمْ رَبُّهُمْ بِاِيْمَانِهِمْۚ تَجْرِيْ مِنْ تَحْتِهِمُ الْاَنْهٰرُ فِيْ جَنّٰتِ النَّعِيْمِ

innal-lażīna āmanū wa ‘amiluṣ-ṣāliḥāti yahdīhim rabbuhum bi'īmānihim, tajrī min taḥtihimul-anhāru fī jannātin na‘īm(i).

In verità, coloro che credono e compiono il bene, il loro Signore li guiderà grazie alla loro fede. Essi saranno nei giardini del Paradiso, sotto i quali scorrono fiumi.



10

دَعْوٰىهُمْ فِيْهَا سُبْحٰنَكَ اللّٰهُمَّ وَتَحِيَّتُهُمْ فِيْهَا سَلٰمٌۚ وَاٰخِرُ دَعْوٰىهُمْ اَنِ الْحَمْدُ لِلّٰهِ رَبِّ الْعٰلَمِيْنَ ࣖ

da‘wāhum fīhā subḥānakallāhumma wa taḥiyyatuhum fīhā salām(un), wa ākhiru da‘wāhum anil-ḥamdu lillāhi rabbil-‘ālamīn(a).

La loro invocazione in esso sarà: ‘Subhanakallahumma’ (Gloria a Te, nostro Signore), il loro saluto sarà: ‘Salam’ (pace), e la conclusione della loro invocazione sarà: ‘Al-hamdu lillahi Rabbil ‘alamin’ (lode ad Allah, Signore di tutti i mondi).



11

۞ وَلَوْ يُعَجِّلُ اللّٰهُ لِلنَّاسِ الشَّرَّ اسْتِعْجَالَهُمْ بِالْخَيْرِ لَقُضِيَ اِلَيْهِمْ اَجَلُهُمْۗ فَنَذَرُ الَّذِيْنَ لَا يَرْجُوْنَ لِقَاۤءَنَا فِيْ طُغْيَانِهِمْ يَعْمَهُوْنَ

wa lau yu‘ajjilullāhu lin-nāsisy-syarrasti‘jālahum bil-khairi laquḍiya ilaihim ajaluhum, fa nażarul-lażīna lā yarjūna liqā'anā fī ṭugyānihim ya‘mahūn(a).

E se Allah affrettasse il male per gli uomini come essi chiedono di affrettare il bene, il loro termine sarebbe già scaduto. Ma Noi lasciamo coloro che non sperano nell’incontro con Noi vagare confusi nella loro trasgressione.



12

وَاِذَا مَسَّ الْاِنْسَانَ الضُّرُّ دَعَانَا لِجَنْۢبِهٖٓ اَوْ قَاعِدًا اَوْ قَاۤىِٕمًا ۚفَلَمَّا كَشَفْنَا عَنْهُ ضُرَّهٗ مَرَّ كَاَنْ لَّمْ يَدْعُنَآ اِلٰى ضُرٍّ مَّسَّهٗۗ كَذٰلِكَ زُيِّنَ لِلْمُسْرِفِيْنَ مَا كَانُوْا يَعْمَلُوْنَ

wa iżā massal-insānaḍ-ḍurru da‘ānā lijambihī au qā‘idan au qā'imā(n), falammā kasyafnā ‘anhu ḍurrahū marra ka'allam yad‘unā ilā ḍurrim massah(ū), każālika zuyyina lil-musrifīna mā kānū ya‘malūn(a).

E quando l’uomo è colpito da una disgrazia, Ci invoca stando sdraiato, seduto o in piedi, ma quando gli rimuoviamo la disgrazia, egli procede come se non Ci avesse mai invocato per il male che lo ha colpito. Così è reso attraente agli eccessivi ciò che fanno.



13

وَلَقَدْ اَهْلَكْنَا الْقُرُوْنَ مِنْ قَبْلِكُمْ لَمَّا ظَلَمُوْاۙ وَجَاۤءَتْهُمْ رُسُلُهُمْ بِالْبَيِّنٰتِ وَمَا كَانُوْا لِيُؤْمِنُوْا ۗ كَذٰلِكَ نَجْزِى الْقَوْمَ الْمُجْرِمِيْنَ

wa laqad ahlaknal-qurūna min qablikum lammā ẓalamū, wa jā'athum rusuluhum bil-bayyināti wa mā kānū liyu'minū, każālika najzil-qaumal-mujrimīn(a).

E in verità, abbiamo distrutto le generazioni prima di voi quando hanno agito ingiustamente, anche se i loro messaggeri erano venuti con prove chiare, ma essi non vollero credere. Così ricompensiamo il popolo peccatore.



14

ثُمَّ جَعَلْنٰكُمْ خَلٰۤىِٕفَ فِى الْاَرْضِ مِنْۢ بَعْدِهِمْ لِنَنْظُرَ كَيْفَ تَعْمَلُوْنَ

Ṡumma ja‘alnākum khalā'ifa fil-arḍi mim ba‘dihim linanẓura kaifa ta‘malūn(a).

Poi vi abbiamo fatti successori sulla terra dopo di loro, per vedere come avreste agito.



15

وَاِذَا تُتْلٰى عَلَيْهِمْ اٰيَاتُنَا بَيِّنٰتٍۙ قَالَ الَّذِيْنَ لَا يَرْجُوْنَ لِقَاۤءَنَا ائْتِ بِقُرْاٰنٍ غَيْرِ هٰذَآ اَوْ بَدِّلْهُ ۗ قُلْ مَا يَكُوْنُ لِيْٓ اَنْ اُبَدِّلَهٗ مِنْ تِلْقَاۤئِ نَفْسِيْ ۚاِنْ اَتَّبِعُ اِلَّا مَا يُوْحٰٓى اِلَيَّ ۚ اِنِّيْٓ اَخَافُ اِنْ عَصَيْتُ رَبِّيْ عَذَابَ يَوْمٍ عَظِيْمٍ

wa iżā tutlā ‘alaihim āyātunā bayyināt(in), qālal-lażīna lā yarjūna liqā'ana'ti biqur'ānin gairi hāżā au baddilh(u), qul mā yakūnu lī an ubaddilahū min tilqā'i nafsī, in attabi‘u illā mā yūḥā ilayy(a), innī akhāfu in ‘aṣaitu rabbī ‘ażāba yaumin ‘aẓīm(in).

E quando i Nostri versetti vengono recitati loro chiaramente, coloro che non sperano nell’incontro con Noi dicono: ‘Portaci un altro Corano o cambialo.’ Di’ (Muhammad): ‘Non spetta a me cambiarlo di mia iniziativa. Io seguo solo ciò che mi è stato rivelato. Temo davvero il castigo di un giorno grande (il Giorno del Giudizio) se disobbedisco al mio Signore.’



16

قُلْ لَّوْ شَاۤءَ اللّٰهُ مَا تَلَوْتُهٗ عَلَيْكُمْ وَلَآ اَدْرٰىكُمْ بِهٖ ۖفَقَدْ لَبِثْتُ فِيْكُمْ عُمُرًا مِّنْ قَبْلِهٖۗ اَفَلَا تَعْقِلُوْنَ

qul lau syā'allāhu mā talautuhū ‘alaikum wa lā adrākum bih(ī), faqad labiṡtu fīkum ‘umuram min qablih(ī), afalā ta‘qilūn(a).

Di’ (Muhammad): ‘Se Allah avesse voluto, non ve lo avrei recitato, né Egli ve lo avrebbe fatto conoscere.’ Sono rimasto tra voi per lungo tempo prima di questo (il Corano). Non capite?



17

فَمَنْ اَظْلَمُ مِمَّنِ افْتَرٰى عَلَى اللّٰهِ كَذِبًا اَوْ كَذَّبَ بِاٰيٰتِهٖۗ اِنَّهٗ لَا يُفْلِحُ الْمُجْرِمُوْنَ

faman aẓlamu mimmaniftarā ‘alallāhi każiban au każżaba bi'āyātih(ī), innahū lā yufliḥul-mujrimūn(a).

Chi è più ingiusto di colui che inventa una menzogna contro Allah o smentisce i Suoi segni? In verità, i peccatori non avranno successo.



18

وَيَعْبُدُوْنَ مِنْ دُوْنِ اللّٰهِ مَا لَا يَضُرُّهُمْ وَلَا يَنْفَعُهُمْ وَيَقُوْلُوْنَ هٰٓؤُلَاۤءِ شُفَعَاۤؤُنَا عِنْدَ اللّٰهِ ۗقُلْ اَتُنَبِّـُٔوْنَ اللّٰهَ بِمَا لَا يَعْلَمُ فِى السَّمٰوٰتِ وَلَا فِى الْاَرْضِۗ سُبْحٰنَهٗ وَتَعٰلٰى عَمَّا يُشْرِكُوْنَ

wa ya‘budūna min dūnillāhi mā lā yaḍurruhum wa lā yanfa‘uhum wa yaqūlūna hā'ulā'i syufa‘ā'unā ‘indallāh(i), qul atunabbi'ūnallāha bimā lā ya‘lamu fis-samāwāti wa lā fil-arḍ(i), subḥānahū wa ta‘ālā ‘ammā yusyrikūn(a).

Essi adorano, oltre ad Allah, ciò che non può danneggiarli né giovare loro, e dicono: ‘Questi sono i nostri intercessori presso Allah.’ Di’: ‘Volete informare Allah di qualcosa che Egli non conosce nei cieli o sulla terra?’ Gloria ad Allah, Egli è ben al di sopra di ciò che Gli associano.



19

وَمَا كَانَ النَّاسُ اِلَّآ اُمَّةً وَّاحِدَةً فَاخْتَلَفُوْاۗ وَلَوْلَا كَلِمَةٌ سَبَقَتْ مِنْ رَّبِّكَ لَقُضِيَ بَيْنَهُمْ فِيْمَا فِيْهِ يَخْتَلِفُوْنَ

wa mā kānan-nāsu illā ummataw wāḥidatan fakhtalafū, wa lau lā kalimatun sabaqat mir rabbika laquḍiya bainahum fīmā fīhi yakhtalifūn(a).

Gli uomini erano un’unica comunità, poi si divisero. Se non fosse stato per una parola precedente del tuo Signore, la questione su cui dissentivano sarebbe già stata decisa.



20

وَيَقُوْلُوْنَ لَوْلَآ اُنْزِلَ عَلَيْهِ اٰيَةٌ مِّنْ رَّبِّهٖۚ فَقُلْ اِنَّمَا الْغَيْبُ لِلّٰهِ فَانْتَظِرُوْاۚ اِنِّيْ مَعَكُمْ مِّنَ الْمُنْتَظِرِيْنَ ࣖ

wa yaqūlūna lau lā unzila ‘alaihi āyatum mir rabbih(ī), faqul innamal-gaibu lillāhi fantaẓirū, innī ma‘akum minal-muntaẓirīn(a).

E dicono: ‘Perché non gli è stato inviato un segno (miracolo) dal suo Signore?’ Di’: ‘L’invisibile appartiene solo ad Allah; quindi aspettate, anch’io aspetto con voi.’



21

وَاِذَآ اَذَقْنَا النَّاسَ رَحْمَةً مِّنْۢ بَعْدِ ضَرَّاۤءَ مَسَّتْهُمْ اِذَا لَهُمْ مَّكْرٌ فِيْٓ اٰيٰتِنَاۗ قُلِ اللّٰهُ اَسْرَعُ مَكْرًاۗ اِنَّ رُسُلَنَا يَكْتُبُوْنَ مَا تَمْكُرُوْنَ

wa iżā ażaqnan-nāsa raḥmatam mim ba‘di ḍarrā'a massathum iżā lahum makrun fī āyātinā, qulillāhu asra‘u makrā(n), inna rusulanā yaktubūna mā tamkurūn(a).

E quando facciamo gustare agli uomini una misericordia dopo una disgrazia che li ha colpiti, subito tramano contro i Nostri segni. Di’: ‘Allah è più rapido nel punire (le loro trame).’ In verità, i Nostri angeli registrano le vostre macchinazioni.



22

هُوَ الَّذِيْ يُسَيِّرُكُمْ فِى الْبَرِّ وَالْبَحْرِۗ حَتّٰٓى اِذَا كُنْتُمْ فِىْ الْفُلْكِۚ وَجَرَيْنَ بِهِمْ بِرِيْحٍ طَيِّبَةٍ وَّفَرِحُوْا بِهَا جَاۤءَتْهَا رِيْحٌ عَاصِفٌ وَّجَاۤءَهُمُ الْمَوْجُ مِنْ كُلِّ مَكَانٍ وَّظَنُّوْٓا اَنَّهُمْ اُحِيْطَ بِهِمْۙ دَعَوُا اللّٰهَ مُخْلِصِيْنَ لَهُ الدِّيْنَ ەۚ لَىِٕنْ اَنْجَيْتَنَا مِنْ هٰذِهٖ لَنَكُوْنَنَّ مِنَ الشّٰكِرِيْنَ

huwal-lażī yusayyirukum fil-barri wal-baḥr(i), ḥattā iżā kuntum fil-fulk(i), wa jaraina bihim birīḥin ṭayyibatiw wa fariḥū bihā jā'athā rīḥun ‘āṣifuw wa jā'ahumul-mauju min kulli makāniw wa ẓannū annahum uḥīṭa bihim, da‘awullāha mukhliṣīna lahud-dīn(a), la'in anjaitanā min hāżihī lanakūnanna minasy-syākirīn(a).

Egli è Colui che vi fa viaggiare sulla terraferma e sul mare. Quando siete su una nave che scivola con un vento favorevole, essi (i passeggeri) si rallegrano; ma quando arriva una tempesta e le onde li colpiscono da ogni parte, pensano di essere spacciati e invocano Allah con sincerità, dicendo: ‘Se ci salvi da questo, saremo tra i riconoscenti.’



23

فَلَمَّآ اَنْجٰىهُمْ اِذَا هُمْ يَبْغُوْنَ فِى الْاَرْضِ بِغَيْرِ الْحَقِّ ۗيٰٓاَيُّهَا النَّاسُ اِنَّمَا بَغْيُكُمْ عَلٰٓى اَنْفُسِكُمْ مَّتَاعَ الْحَيٰوةِ الدُّنْيَاۖ ثُمَّ اِلَيْنَا مَرْجِعُكُمْ فَنُنَبِّئُكُمْ بِمَا كُنْتُمْ تَعْمَلُوْنَ

falammā anjāhum iżā hum yabgūna fil-arḍi bigairil-ḥaqq(i), yā ayyuhan-nāsu innamā bagyukum ‘alā anfusikum matā‘al-ḥayātid-dun-yā, ṡumma ilainā marji‘ukum fa nunabbi'ukum bimā kuntum ta‘malūn(a).

Ma quando li salviamo, subito agiscono ingiustamente sulla terra senza motivo. O uomini! La vostra ingiustizia ricade solo su di voi; è solo un godimento della vita terrena, poi a Noi tornerete, e vi informeremo di ciò che avete fatto.



24

اِنَّمَا مَثَلُ الْحَيٰوةِ الدُّنْيَا كَمَاۤءٍ اَنْزَلْنٰهُ مِنَ السَّمَاۤءِ فَاخْتَلَطَ بِهٖ نَبَاتُ الْاَرْضِ مِمَّا يَأْكُلُ النَّاسُ وَالْاَنْعَامُ ۗحَتّٰٓى اِذَآ اَخَذَتِ الْاَرْضُ زُخْرُفَهَا وَازَّيَّنَتْ وَظَنَّ اَهْلُهَآ اَنَّهُمْ قٰدِرُوْنَ عَلَيْهَآ اَتٰىهَآ اَمْرُنَا لَيْلًا اَوْ نَهَارًا فَجَعَلْنٰهَا حَصِيْدًا كَاَنْ لَّمْ تَغْنَ بِالْاَمْسِۗ كَذٰلِكَ نُفَصِّلُ الْاٰيٰتِ لِقَوْمٍ يَّتَفَكَّرُوْنَ

innamā maṡalul-ḥayātid-dun-yā kamā'in anzalnāhu minas-samā'i fakhtalaṭa bihī nabātul-arḍi mimmā ya'kulun-nāsu wal-an‘ām(u), ḥattā iżā akhażatil-arḍu zukhrufahā wazzayyanat wa ẓanna ahluhā annahum qādirūna ‘alaihā, atāhā amrunā lailan au nahāran fa ja‘alnāhā ḥaṣīdan ka'allam tagna bil-ams(i), każālika nufaṣṣilul-āyāti liqaumiy yatafakkarūn(a).

In verità, l’esempio della vita terrena è come l’acqua che facciamo scendere dal cielo, con la quale le piante della terra crescono rigogliose, di cui si nutrono gli uomini e il bestiame. Ma quando la terra assume il suo splendore e si adorna, e i suoi abitanti pensano di averne il controllo, il Nostro castigo giunge di notte o di giorno, e la rendiamo come un campo mietuto, come se non fosse mai stata rigogliosa il giorno prima. Così spieghiamo i segni a chi riflette.



25

وَاللّٰهُ يَدْعُوْآ اِلٰى دَارِ السَّلٰمِ ۚوَيَهْدِيْ مَنْ يَّشَاۤءُ اِلٰى صِرَاطٍ مُّسْتَقِيْمٍ

wallāhu yad‘ū ilā dāris-salām(i), wa yahdī may yasyā'u ilā ṣirāṭim mustaqīm(in).

E Allah invita alla dimora della pace (il Paradiso) e guida chi vuole sulla retta via (l’Islam).



26

۞ لِلَّذِيْنَ اَحْسَنُوا الْحُسْنٰى وَزِيَادَةٌ ۗوَلَا يَرْهَقُ وُجُوْهَهُمْ قَتَرٌ وَّلَا ذِلَّةٌ ۗاُولٰۤىِٕكَ اَصْحٰبُ الْجَنَّةِ هُمْ فِيْهَا خٰلِدُوْنَ

lil-lażīna aḥsanul-ḥusnā wa ziyādah(tun), wa lā yarhaqu wujūhahum qataruw wa lā żillah(tun), ulā'ika aṣḥābul-jannati hum fīhā khālidūn(a).

A coloro che fanno il bene spetta la migliore ricompensa (il Paradiso) e un’aggiunta (la visione di Allah). I loro volti non saranno coperti da polvere né da umiliazione. Essi sono gli abitanti del Paradiso, dove rimarranno per sempre.



27

وَالَّذِيْنَ كَسَبُوا السَّيِّاٰتِ جَزَاۤءُ سَيِّئَةٍ ۢبِمِثْلِهَاۙ وَتَرْهَقُهُمْ ذِلَّةٌ ۗمَا لَهُمْ مِّنَ اللّٰهِ مِنْ عَاصِمٍۚ كَاَنَّمَآ اُغْشِيَتْ وُجُوْهُهُمْ قِطَعًا مِّنَ الَّيْلِ مُظْلِمًاۗ اُولٰۤىِٕكَ اَصْحٰبُ النَّارِ ۚهُمْ فِيْهَا خٰلِدُوْنَ

wal-lażīna każabus-sayyi'āti jazā'u sayyi'atim bimiṡlihā, wa tarhaquhum żillah(tun), mā lahum minallāhi min ‘āṣim(in), ka'annamā ugsyiyat wujūhuhum qiṭa‘am minal-laili muẓlimā(n), ulā'ika aṣḥābun-nār(i), hum fīhā khālidūn(a).

Ma coloro che compiono il male riceveranno una ricompensa pari al loro male, e saranno avvolti dall’umiliazione. Non avranno protettori contro (il castigo di) Allah, come se i loro volti fossero coperti da pezzi di notte oscura. Essi sono gli abitanti del Fuoco, dove rimarranno per sempre.



28

وَيَوْمَ نَحْشُرُهُمْ جَمِيْعًا ثُمَّ نَقُوْلُ لِلَّذِيْنَ اَشْرَكُوْا مَكَانَكُمْ اَنْتُمْ وَشُرَكَاۤؤُكُمْۚ فَزَيَّلْنَا بَيْنَهُمْ وَقَالَ شُرَكَاۤؤُهُمْ مَّا كُنْتُمْ اِيَّانَا تَعْبُدُوْنَ

wa yauma naḥsyuruhum jamī‘an ṡumma naqūlu lil-lażīna asyrakū makānakum antum wa syurakā'ukum, fa zayyalnā bainahum wa qāla syurakā'uhum mā kuntum iyyānā ta‘budūn(a).

E (ricorda) il giorno in cui li raduneremo tutti e diremo a coloro che hanno associato (altri ad Allah): ‘Rimanete al vostro posto, voi e i vostri associati.’ Poi li separeremo, e i loro associati diranno: ‘Non avete mai adorato noi.’



29

فَكَفٰى بِاللّٰهِ شَهِيْدًاۢ بَيْنَنَا وَبَيْنَكُمْ اِنْ كُنَّا عَنْ عِبَادَتِكُمْ لَغٰفِلِيْنَ

fa kafā billāhi syahīdam bainanā wa bainakum in kunnā ‘an ‘ibādatikum lagāfilīn(a).

‘Allah è sufficiente come testimone tra noi e voi; non sapevamo nulla della vostra adorazione.’



30

هُنَالِكَ تَبْلُوْا كُلُّ نَفْسٍ مَّآ اَسْلَفَتْ وَرُدُّوْٓا اِلَى اللّٰهِ مَوْلٰىهُمُ الْحَقِّ وَضَلَّ عَنْهُمْ مَّا كَانُوْا يَفْتَرُوْنَ ࣖ

hunālika tablū kullu nafsim mā aslafat wa ruddū ilallāhi maulāhumul-ḥaqqi wa ḍalla ‘anhum mā kānū yaftarūn(a).

In quel luogo (il campo del Giudizio), ogni anima sperimenterà la ricompensa di ciò che ha fatto, e saranno ricondotti ad Allah, il loro vero Protettore, e ciò che avevano inventato svanirà da loro.



31

قُلْ مَنْ يَّرْزُقُكُمْ مِّنَ السَّمَاۤءِ وَالْاَرْضِ اَمَّنْ يَّمْلِكُ السَّمْعَ وَالْاَبْصَارَ وَمَنْ يُّخْرِجُ الْحَيَّ مِنَ الْمَيِّتِ وَيُخْرِجُ الْمَيِّتَ مِنَ الْحَيِّ وَمَنْ يُّدَبِّرُ الْاَمْرَۗ فَسَيَقُوْلُوْنَ اللّٰهُ ۚفَقُلْ اَفَلَا تَتَّقُوْنَ

qul may yarzuqukum minas-samā'i wal-arḍi ammay yamlikus-sam‘a wal-abṣāra wa may yukhrijul-ḥayya minal-mayyiti wa yukhrijul-mayyita minal-ḥayyi wa may yudabbirul-amr(a), fa sayaqūlūnallāh(u), faqul afalā tattaqūn(a).

Di’ (Muhammad): ‘Chi vi provvede dal cielo e dalla terra, o chi ha il potere di creare l’udito e la vista, e chi fa uscire il vivo dal morto e il morto dal vivo, e chi governa ogni cosa?’ Risponderanno: ‘Allah.’ Di’ allora: ‘Perché non Lo temete?’



32

فَذٰلِكُمُ اللّٰهُ رَبُّكُمُ الْحَقُّۚ فَمَاذَا بَعْدَ الْحَقِّ اِلَّا الضَّلٰلُ ۖفَاَنّٰى تُصْرَفُوْنَ

fa żālikumullāhu rabbukumul-ḥaqq(u), fa māżā ba‘dal-ḥaqqi illaḍ-ḍalāl(u), fa annā tuṣrafūn(a).

Questo è Allah, il vostro vero Signore; dopo la verità, non c’è che l’errore. Come potete allontanarvi (dalla verità)?



33

كَذٰلِكَ حَقَّتْ كَلِمَتُ رَبِّكَ عَلَى الَّذِيْنَ فَسَقُوْٓا اَنَّهُمْ لَا يُؤْمِنُوْنَ

każālika ḥaqqat kalimatu rabbika ‘alal-lażīna fasaqū annahum lā yu'minūn(a).

Così si compie la parola del tuo Signore contro coloro che sono empi, perché non credono.



34

قُلْ هَلْ مِنْ شُرَكَاۤىِٕكُمْ مَّنْ يَّبْدَؤُا الْخَلْقَ ثُمَّ يُعِيْدُهٗۗ قُلِ اللّٰهُ يَبْدَؤُا الْخَلْقَ ثُمَّ يُعِيْدُهٗ فَاَنّٰى تُؤْفَكُوْنَ

qul hal min syurakā'ikum may yabda'ul-khalqa ṡumma yu‘īduh(ū), qulillāhu yabda'ul-khalqa ṡumma yu‘īduhū fa annā tu'fakūn(a).

Di’: ‘C’è tra i vostri associati qualcuno che inizia la creazione e poi la ripete?’ Di’: ‘Allah inizia la creazione e poi la ripete. Come potete essere sviati (adorando altri oltre Allah)?’



35

قُلْ هَلْ مِنْ شُرَكَاۤىِٕكُمْ مَّنْ يَّهْدِيْٓ اِلَى الْحَقِّۗ قُلِ اللّٰهُ يَهْدِيْ لِلْحَقِّۗ اَفَمَنْ يَّهْدِيْٓ اِلَى الْحَقِّ اَحَقُّ اَنْ يُّتَّبَعَ اَمَّنْ لَّا يَهِدِّيْٓ اِلَّآ اَنْ يُّهْدٰىۚ فَمَا لَكُمْۗ كَيْفَ تَحْكُمُوْنَ

qul hal min syurakā'ikum may yahdī ilal-ḥaqq(i),qulillāhu yahdī lil-ḥaqq(i), afamay yahdī ilal-ḥaqqi aḥaqqu ay yuttaba‘a ammal lā yahiddī illā ay yuhdā, famā lakum, kaifa taḥkumūn(a).

Di’: ‘C’è tra i vostri associati qualcuno che guida alla verità?’ Di’: ‘Allah è Colui che guida alla verità.’ Chi è più degno di essere seguito, Colui che guida alla verità o chi non può guidare senza essere guidato? Come giudicate?



36

وَمَا يَتَّبِعُ اَكْثَرُهُمْ اِلَّا ظَنًّاۗ اِنَّ الظَّنَّ لَا يُغْنِيْ مِنَ الْحَقِّ شَيْـًٔاۗ اِنَّ اللّٰهَ عَلِيْمٌ ۢبِمَا يَفْعَلُوْنَ

wa mā yattabi‘u akṡaruhum illā ẓannā(n), innaẓ-ẓanna lā yugnī minal-ḥaqqi syai'ā(n), innallāha ‘alīmum bimā yaf‘alūn(a).

E la maggior parte di loro segue solo congetture. In verità, le congetture non servono a nulla contro la verità. In verità, Allah conosce bene ciò che fanno.



37

وَمَا كَانَ هٰذَا الْقُرْاٰنُ اَنْ يُّفْتَرٰى مِنْ دُوْنِ اللّٰهِ وَلٰكِنْ تَصْدِيْقَ الَّذِيْ بَيْنَ يَدَيْهِ وَتَفْصِيْلَ الْكِتٰبِ لَا رَيْبَ فِيْهِ مِنْ رَّبِّ الْعٰلَمِيْنَۗ

wa mā kāna hāżal-qur'ānu ay yuftarā min dūnillāhi wa lākin taṣdīqal-lażī baina yadaihi wa tafṣīlal-kitābi lā raiba fīhi mir rabbil-‘ālamīn(a).

E questo Corano non può essere inventato da altri che Allah; piuttosto, esso conferma (i Libri) precedenti e spiega le leggi stabilite, senza alcun dubbio, (rivelato) dal Signore di tutti i mondi.



38

اَمْ يَقُوْلُوْنَ افْتَرٰىهُ ۗ قُلْ فَأْتُوْا بِسُوْرَةٍ مِّثْلِهٖ وَادْعُوْا مَنِ اسْتَطَعْتُمْ مِّنْ دُوْنِ اللّٰهِ اِنْ كُنْتُمْ صٰدِقِيْنَ

am yaqūlūnaftarāh(u), qul fa'tū bisūratim miṡlihī wad‘ū manistaṭa‘tum min dūnillāhi in kuntum ṣādiqīn(a).

Forse dicono: ‘Egli (Muhammad) lo ha inventato.’ Di’: ‘Producete una sura simile ad esso e chiamate chi potete oltre ad Allah, se siete veritieri.’



39

بَلْ كَذَّبُوْا بِمَا لَمْ يُحِيْطُوْا بِعِلْمِهٖ وَلَمَّا يَأْتِهِمْ تَأْوِيْلُهٗۗ كَذٰلِكَ كَذَّبَ الَّذِيْنَ مِنْ قَبْلِهِمْ فَانْظُرْ كَيْفَ كَانَ عَاقِبَةُ الظّٰلِمِيْنَ

bal każżabū bimā lam yuḥīṭū bi‘ilmihī wa lammā ya'tihim ta'wīluh(ū), każālika każżabal-lażīna min qablihim fanẓur kaifa kāna ‘āqibatuẓ-ẓālimīn(a).

Invece, smentiscono ciò che non comprendono pienamente e di cui non hanno ancora ricevuto la spiegazione. Così fecero le generazioni prima di loro, smentendo (i messaggeri). Guarda dunque quale fu la fine degli ingiusti.



40

وَمِنْهُمْ مَّنْ يُّؤْمِنُ بِهٖ وَمِنْهُمْ مَّنْ لَّا يُؤْمِنُ بِهٖۗ وَرَبُّكَ اَعْلَمُ بِالْمُفْسِدِيْنَ ࣖ

wa minhum may yu'minu bihī wa minhum mal lā yu'minu bih(ī), wa rabbuka a‘lamu bil-mufsidīn(a).

Tra loro vi sono coloro che credono in esso (il Corano), e altri che non vi credono. Il tuo Signore conosce meglio coloro che compiono il male.



41

وَاِنْ كَذَّبُوْكَ فَقُلْ لِّيْ عَمَلِيْ وَلَكُمْ عَمَلُكُمْۚ اَنْتُمْ بَرِيْۤـُٔوْنَ مِمَّآ اَعْمَلُ وَاَنَا۠ بَرِيْۤءٌ مِّمَّا تَعْمَلُوْنَ

wa in każżabūka faqul lī ‘amalī wa lakum ‘amalukum, antum barī'ūna mimmā a‘malu wa ana barī'um mimmā ta‘malūn(a).

E se ti smentiscono (Muhammad), di’: ‘A me le mie azioni, a voi le vostre. Non siete responsabili di ciò che faccio, né io sono responsabile di ciò che fate.’



42

وَمِنْهُمْ مَّنْ يَّسْتَمِعُوْنَ اِلَيْكَۗ اَفَاَنْتَ تُسْمِعُ الصُّمَّ وَلَوْ كَانُوْا لَا يَعْقِلُوْنَ

wa minhum may yastami‘ūna ilaik(a), afa anta tusmi‘uṣ-ṣumma wa lau kānū lā ya‘qilūn(a).

Tra loro vi sono quelli che ti ascoltano (Muhammad). Ma puoi far udire i sordi, anche se non comprendono?



43

وَمِنْهُمْ مَّنْ يَّنْظُرُ اِلَيْكَۗ اَفَاَنْتَ تَهْدِى الْعُمْيَ وَلَوْ كَانُوْا لَا يُبْصِرُوْنَ

wa minhum may yanẓuru ilaik(a), afa anta tahdil-‘umya wa lau kānū lā yubṣirūn(a).

E tra loro vi sono quelli che ti guardano. Ma puoi guidare i ciechi, anche se non vedono?



44

اِنَّ اللّٰهَ لَا يَظْلِمُ النَّاسَ شَيْـًٔا وَّلٰكِنَّ النَّاسَ اَنْفُسَهُمْ يَظْلِمُوْنَ

innallāha lā yaẓlimun-nāsa syai'aw wa lākinnan-nāsa anfusahum yaẓlimūn(a).

In verità, Allah non opprime gli uomini in nulla, ma sono gli uomini che opprimono se stessi.



45

وَيَوْمَ يَحْشُرُهُمْ كَاَنْ لَّمْ يَلْبَثُوْٓا اِلَّا سَاعَةً مِّنَ النَّهَارِ يَتَعَارَفُوْنَ بَيْنَهُمْۗ قَدْ خَسِرَ الَّذِيْنَ كَذَّبُوْا بِلِقَاۤءِ اللّٰهِ وَمَا كَانُوْا مُهْتَدِيْنَ

wa yauma yaḥsyuruhum ka'allam yalbaṡū illā sā‘atam minan-nahāri yata‘ārafūna bainahum, qad khasiral-lażīna każżabū biliqā'illāhi wa mā kānū muhtadīn(a).

E (ricorda) il giorno in cui Allah li radunerà, (sentiranno) come se non fossero rimasti (al mondo) se non per un’ora del giorno, riconoscendosi l’un l’altro. Perderanno coloro che hanno smentito l’incontro con Allah e non sono stati guidati.



46

وَاِمَّا نُرِيَنَّكَ بَعْضَ الَّذِيْ نَعِدُهُمْ اَوْ نَتَوَفَّيَنَّكَ فَاِلَيْنَا مَرْجِعُهُمْ ثُمَّ اللّٰهُ شَهِيْدٌ عَلٰى مَا يَفْعَلُوْنَ

wa immā nuriyannaka ba‘ḍal-lażī na‘iduhum au natawaffayannaka fa ilainā marji‘uhum ṡummallāhu syahīdun ‘alā mā yaf‘alūn(a).

E se ti mostriamo (Muhammad) parte del (castigo) che abbiamo promesso loro, o se ti facciamo morire (prima), a Noi torneranno, e Allah è testimone di ciò che fanno.



47

وَلِكُلِّ اُمَّةٍ رَّسُوْلٌ ۚفَاِذَا جَاۤءَ رَسُوْلُهُمْ قُضِيَ بَيْنَهُمْ بِالْقِسْطِ وَهُمْ لَا يُظْلَمُوْنَ

wa likulli ummatir rasūl(un), fa iżā jā'a rasūluhum quḍiya bainahum bil-qisṭi wa hum lā yuẓlamūn(a).

Ogni comunità ha un messaggero. Quando il loro messaggero arriva, viene giudicata tra loro con giustizia, senza essere oppressi.



48

وَيَقُوْلُوْنَ مَتٰى هٰذَا الْوَعْدُ اِنْ كُنْتُمْ صٰدِقِيْنَ

wa yaqūlūna matā hāżal-wa‘du in kuntum ṣādiqīn(a).

E dicono: ‘Quando si compirà questa minaccia, se siete veritieri?’



49

قُلْ لَّآ اَمْلِكُ لِنَفْسِيْ ضَرًّا وَّلَا نَفْعًا اِلَّا مَا شَاۤءَ اللّٰهُ ۗ لِكُلِّ اُمَّةٍ اَجَلٌ ۚاِذَا جَاۤءَ اَجَلُهُمْ فَلَا يَسْتَأْخِرُوْنَ سَاعَةً وَّلَا يَسْتَقْدِمُوْنَ

qul lā amliku linafsī ḍarraw wa lā naf‘an illā mā syā'allāh(u), likulli ummatin ajal(un), iżā jā'a ajaluhum falā yasta'khirūna sā‘ataw wa lā yastaqdimūn(a).

Di’ (Muhammad): ‘Non ho il potere di allontanare il male né di portare beneficio a me stesso, se non ciò che Allah vuole.’ Ogni comunità ha un termine stabilito. Quando il loro termine arriva, non possono ritardarlo né anticiparlo di un solo istante.



50

قُلْ اَرَءَيْتُمْ اِنْ اَتٰىكُمْ عَذَابُهٗ بَيَاتًا اَوْ نَهَارًا مَّاذَا يَسْتَعْجِلُ مِنْهُ الْمُجْرِمُوْنَ

qul ara'aitum in atākum ‘ażābuhū bayātan au nahāram māżā yasta‘jilu minhul-mujrimūn(a).

Di’: ‘E se il Suo castigo venisse a voi di notte o di giorno, cosa affretterebbero i peccatori?’



51

اَثُمَّ اِذَا مَا وَقَعَ اٰمَنْتُمْ بِهٖۗ اٰۤلْـٰٔنَ وَقَدْ كُنْتُمْ بِهٖ تَسْتَعْجِلُوْنَ

aṡumma iżā mā waqa‘a āmantum bih(ī), āl'āna wa qad kuntum bihī tasta‘jilūn(a).

‘Forse crederete in esso quando sarà accaduto? Ora (ci credete), mentre prima lo affrettavate?’



52

ثُمَّ قِيْلَ لِلَّذِيْنَ ظَلَمُوْا ذُوْقُوْا عَذَابَ الْخُلْدِۚ هَلْ تُجْزَوْنَ اِلَّا بِمَا كُنْتُمْ تَكْسِبُوْنَ

Ṡumma qīla lil-lażīna ẓalamū żūqū ‘ażābal-khuld(i), hal tujzauna illā bimā kuntum taksibūn(a).

Poi sarà detto a coloro che hanno agito ingiustamente: ‘Gustate il castigo eterno. Siete ricompensati se non per ciò che avete fatto?’



53

۞ وَيَسْتَنْۢبِـُٔوْنَكَ اَحَقٌّ هُوَ ۗ قُلْ اِيْ وَرَبِّيْٓ اِنَّهٗ لَحَقٌّ ۗوَمَآ اَنْتُمْ بِمُعْجِزِيْنَ ࣖ

wa yastambi'ūnaka aḥaqqun huw(a), qul ī wa rabbī innahū laḥaqq(un), wa mā antum bimu‘jizīn(a).

E ti chiedono: ‘È vero?’ Di’: ‘Sì, per il mio Signore, è la verità, e non potrete sfuggirvi.’



54

وَلَوْ اَنَّ لِكُلِّ نَفْسٍ ظَلَمَتْ مَا فِى الْاَرْضِ لَافْتَدَتْ بِهٖۗ وَاَسَرُّوا النَّدَامَةَ لَمَّا رَاَوُا الْعَذَابَۚ وَقُضِيَ بَيْنَهُمْ بِالْقِسْطِ وَهُمْ لَا يُظْلَمُوْنَ

wa lau anna likulli nafsin ẓalamat mā fil-arḍi laftadat bih(ī), wa asarrun-nadāmata lammā ra'awul-‘ażāb(a), wa quḍiya bainahum bil-qisṭi wa hum lā yuẓlamūn(a).

E se ogni ingiusto possedesse tutto ciò che è sulla terra, lo offrirebbe per riscattarsi. Nasconderanno il loro rimpianto quando vedranno il castigo. Poi sarà deciso tra loro con giustizia, e non saranno oppressi.



55

اَلَآ اِنَّ لِلّٰهِ مَا فِى السَّمٰوٰتِ وَالْاَرْضِۗ اَلَآ اِنَّ وَعْدَ اللّٰهِ حَقٌّ وَّلٰكِنَّ اَكْثَرَهُمْ لَا يَعْلَمُوْنَ

alā inna lillāhi mā fis-samāwāti wal-arḍ(i), alā inna wa‘dallāhi ḥaqquw wa lākinna akṡarahum lā ya‘lamūn(a).

In verità, ad Allah appartiene tutto ciò che è nei cieli e sulla terra. Non è forse vera la promessa di Allah? Ma la maggior parte di loro non sa.



56

هُوَ يُحْيٖ وَيُمِيْتُ وَاِلَيْهِ تُرْجَعُوْنَ

huwa yuḥyī wa yumītu wa ilaihi turja‘ūn(a).

Egli dà la vita e la morte, e a Lui sarete ricondotti.



57

يٰٓاَيُّهَا النَّاسُ قَدْ جَاۤءَتْكُمْ مَّوْعِظَةٌ مِّنْ رَّبِّكُمْ وَشِفَاۤءٌ لِّمَا فِى الصُّدُوْرِۙ وَهُدًى وَّرَحْمَةٌ لِّلْمُؤْمِنِيْنَ

yā ayyuhan-nāsu qad jā'atkum mau‘iẓatum mir rabbikum wa syifā'ul limā fiṣ-ṣudūr(i), wa hudaw wa raḥmatul lil-mu'minīn(a).

O uomini! Vi è giunto un monito (il Corano) dal vostro Signore, una cura per ciò che è nei vostri cuori, una guida e una misericordia per i credenti.



58

قُلْ بِفَضْلِ اللّٰهِ وَبِرَحْمَتِهٖ فَبِذٰلِكَ فَلْيَفْرَحُوْاۗ هُوَ خَيْرٌ مِّمَّا يَجْمَعُوْنَ

qul bifaḍlillāhi wa biraḥmatihī fa biżālika falyafraḥū, huwa khairum mimmā yajma‘ūn(a).

Di’ (Muhammad): ‘Per la grazia di Allah e la Sua misericordia, rallegratevi di ciò. È meglio di ciò che accumulano.’



59

قُلْ اَرَءَيْتُمْ مَّآ اَنْزَلَ اللّٰهُ لَكُمْ مِّنْ رِّزْقٍ فَجَعَلْتُمْ مِّنْهُ حَرَامًا وَّحَلٰلًا ۗ قُلْ ءٰۤاللّٰهُ اَذِنَ لَكُمْ اَمْ عَلَى اللّٰهِ تَفْتَرُوْنَ

qul ara'aitum mā anzalallāhu lakum mir rizqin fa ja‘altum minhu ḥarāmaw wa ḥalālā(n), qul āllāhu ażina lakum am ‘alallāhi taftarūn(a).

Di’ (Muhammad): ‘Ditemi, riguardo al sostentamento che Allah vi ha concesso, perché ne avete dichiarato una parte illecita e una parte lecita?’ Di’: ‘È Allah che vi ha autorizzato a farlo, o inventate menzogne contro Allah?’



60

وَمَا ظَنُّ الَّذِيْنَ يَفْتَرُوْنَ عَلَى اللّٰهِ الْكَذِبَ يَوْمَ الْقِيٰمَةِ ۗاِنَّ اللّٰهَ لَذُوْ فَضْلٍ عَلَى النَّاسِ وَلٰكِنَّ اَكْثَرَهُمْ لَا يَشْكُرُوْنَ ࣖ

wa mā ẓannul-lażīna yaftarūna ‘alallāhil-każiba yaumal-qiyāmah(ti), innallāha lażū faḍlin ‘alan-nāsi wa lākinna akṡarahum lā yasykurūn(a).

E cosa pensano coloro che inventano menzogne contro Allah nel Giorno del Giudizio? In verità, Allah concede la Sua grazia agli uomini, ma la maggior parte di loro non è riconoscente.



61

وَمَا تَكُوْنُ فِيْ شَأْنٍ وَّمَا تَتْلُوْا مِنْهُ مِنْ قُرْاٰنٍ وَّلَا تَعْمَلُوْنَ مِنْ عَمَلٍ اِلَّا كُنَّا عَلَيْكُمْ شُهُوْدًا اِذْ تُفِيْضُوْنَ فِيْهِۗ وَمَا يَعْزُبُ عَنْ رَّبِّكَ مِنْ مِّثْقَالِ ذَرَّةٍ فِى الْاَرْضِ وَلَا فِى السَّمَاۤءِ وَلَآ اَصْغَرَ مِنْ ذٰلِكَ وَلَآ اَكْبَرَ اِلَّا فِيْ كِتٰبٍ مُّبِيْنٍ

wa mā takūnu fī sya'niw wa mā tatlū minhu min qur'āniw wa lā ta‘malūna min ‘amalin illā kunnā ‘alaikum syuhūdan iż tufīḍūna fīh(i), wa mā ya‘zubu ‘ar rabbika mim miṡqāli żarratin fil-arḍi wa lā fis-samā'i wa lā aṣgara min żālika wa lā akbara illā fī kitābim mubīn(in).

In qualsiasi situazione tu sia (Muhammad), qualsiasi parte del Corano tu reciti, e qualsiasi azione compiate, Noi siamo testimoni di voi quando vi dedicate a ciò. Non sfugge al tuo Signore nemmeno il peso di un atomo sulla terra o nei cieli, e nulla di più grande o più piccolo di ciò, che non sia (scritto) in un Libro chiaro.



62

اَلَآ اِنَّ اَوْلِيَاۤءَ اللّٰهِ لَا خَوْفٌ عَلَيْهِمْ وَلَا هُمْ يَحْزَنُوْنَۚ

alā inna auliyā'allāhi lā khaufun ‘alaihim wa lā hum yaḥzanūn(a).

In verità, i protetti di Allah non avranno timore né saranno afflitti.



63

اَلَّذِيْنَ اٰمَنُوْا وَكَانُوْا يَتَّقُوْنَۗ

al-lażīna āmanū wa kānū yattaqūn(a).

(Essi sono) coloro che credono e sono costantemente timorati.



64

لَهُمُ الْبُشْرٰى فِى الْحَيٰوةِ الدُّنْيَا وَفِى الْاٰخِرَةِۗ لَا تَبْدِيْلَ لِكَلِمٰتِ اللّٰهِ ۗذٰلِكَ هُوَ الْفَوْزُ الْعَظِيْمُۗ

lahumul-busyrā fil-ḥayātid-dun-yā wa fil-ākhirah(ti), lā tabdīla likalimātillāh(i), żālika huwal-fauzul-‘aẓīm((u).

Per loro vi sono buone notizie nella vita terrena e nell’Aldilà. Le promesse di Allah non cambiano. Questo è il grande trionfo.



65

وَلَا يَحْزُنْكَ قَوْلُهُمْۘ اِنَّ الْعِزَّةَ لِلّٰهِ جَمِيْعًاۗ هُوَ السَّمِيْعُ الْعَلِيْمُ

wa lā yaḥzunka qauluhum, innal-‘izzata lillāhi jamī‘ā(n), huwas-samī‘ul-‘alīm(u).

E non ti affliggere per le loro parole (Muhammad). In verità, ogni potenza appartiene ad Allah. Egli è l’Udente, il Sapiente.



66

اَلَآ اِنَّ لِلّٰهِ مَنْ فِى السَّمٰوٰتِ وَمَنْ فِى الْاَرْضِۗ وَمَا يَتَّبِعُ الَّذِيْنَ يَدْعُوْنَ مِنْ دُوْنِ اللّٰهِ شُرَكَاۤءَ ۗاِنْ يَّتَّبِعُوْنَ اِلَّا الظَّنَّ وَاِنْ هُمْ اِلَّا يَخْرُصُوْنَ

alā inna lillāhi man fis-samāwāti wa man fil-arḍ(i), wa mā yattabi‘ul-lażīna yad‘ūna min dūnillāhi syurakā'(a), iy yattabi‘ūna illaẓ-ẓanna wa in hum illā yakhruṣūn(a).

In verità, ad Allah appartiene chiunque sia nei cieli e sulla terra. E coloro che invocano associati oltre ad Allah non seguono (una certezza). Seguono solo congetture, e non fanno che supporre.



67

هُوَ الَّذِيْ جَعَلَ لَكُمُ الَّيْلَ لِتَسْكُنُوْا فِيْهِ وَالنَّهَارَ مُبْصِرًا ۗاِنَّ فِيْ ذٰلِكَ لَاٰيٰتٍ لِّقَوْمٍ يَّسْمَعُوْنَ

huwal-lażī ja‘ala lakumul-laila litaskunū fīhi wan-nahāra mubṣirā(n), inna fī żālika la'āyātil liqaumiy yasma‘ūn(a).

Egli è Colui che ha fatto la notte per voi affinché vi riposiate e il giorno luminoso. In verità, in ciò vi sono segni (della potenza di Allah) per coloro che ascoltano.



68

قَالُوا اتَّخَذَ اللّٰهُ وَلَدًا سُبْحٰنَهٗ ۗ هُوَ الْغَنِيُّ ۗ لَهٗ مَا فِى السَّمٰوٰتِ وَمَا فِى الْاَرْضِۗ اِنْ عِنْدَكُمْ مِّنْ سُلْطٰنٍۢ بِهٰذَاۗ اَتَقُوْلُوْنَ عَلَى اللّٰهِ مَا لَا تَعْلَمُوْنَ

qāluttakhażallāhu waladan subḥānah(ū), huwal-ganiyy(u), lahū mā fis-samāwāti wa mā fil-arḍ(i), in ‘indakum min sulṭānim bihāżā, ataqūlūna ‘alallāhi mā lā ta‘lamūn(a).

(Alcuni) dicono: ‘Allah ha un figlio.’ Gloria a Lui! Egli è l’Autosufficiente; a Lui appartiene tutto ciò che è nei cieli e sulla terra. Non avete alcuna prova di ciò. Direte forse contro Allah ciò che non sapete?



69

قُلْ اِنَّ الَّذِيْنَ يَفْتَرُوْنَ عَلَى اللّٰهِ الْكَذِبَ لَا يُفْلِحُوْنَۗ

qul innal-lażīna yaftarūna ‘alallāhil-każiba lā yufliḥūn(a).

Di’: ‘In verità, coloro che inventano menzogne contro Allah non avranno successo.’



70

مَتَاعٌ فِى الدُّنْيَا ثُمَّ اِلَيْنَا مَرْجِعُهُمْ ثُمَّ نُذِيْقُهُمُ الْعَذَابَ الشَّدِيْدَ بِمَا كَانُوْا يَكْفُرُوْنَ ࣖ

matā‘un fid-dun-yā ṡumma ilainā marji‘uhum ṡumma nużīquhumul-‘ażābasy syadīda bimā kānū yakfurūn(a).

(Avranno) un godimento (momentaneo) in questo mondo, poi torneranno a Noi, e faremo loro gustare un castigo severo a causa della loro miscredenza.



71

۞ وَاتْلُ عَلَيْهِمْ نَبَاَ نُوْحٍۘ اِذْ قَالَ لِقَوْمِهٖ يٰقَوْمِ اِنْ كَانَ كَبُرَ عَلَيْكُمْ مَّقَامِيْ وَتَذْكِيْرِيْ بِاٰيٰتِ اللّٰهِ فَعَلَى اللّٰهِ تَوَكَّلْتُ فَاَجْمِعُوْٓا اَمْرَكُمْ وَشُرَكَاۤءَكُمْ ثُمَّ لَا يَكُنْ اَمْرُكُمْ عَلَيْكُمْ غُمَّةً ثُمَّ اقْضُوْٓا اِلَيَّ وَلَا تُنْظِرُوْنِ

watlu ‘alaihim naba'a nūḥ(in), iż qāla liqaumihī yā qaumi in kāna kabura ‘alaikum maqāmī wa tażkīrī bi'āyātillāhi fa ‘alallāhi tawakkaltu fa ajmi‘ū amrakum wa syurakā'akum ṡumma lā yakun amrukum ‘alaikum gummatan ṡummaqḍū ilayya wa lā tunẓirūn(i).

E recita loro la storia di Noè, quando disse al suo popolo: ‘O popolo mio! Se la mia presenza tra voi e il mio ammonimento con i segni di Allah vi risultano gravosi, io confido in Allah. Decidete dunque il vostro piano con i vostri associati, senza che la vostra decisione sia nascosta. Poi agite contro di me, e non fatemi aspettare.’



72

فَاِنْ تَوَلَّيْتُمْ فَمَا سَاَلْتُكُمْ مِّنْ اَجْرٍۗ اِنْ اَجْرِيَ اِلَّا عَلَى اللّٰهِ ۙوَاُمِرْتُ اَنْ اَكُوْنَ مِنَ الْمُسْلِمِيْنَ

fa in tawallaitum famā sa'altukum min ajr(in), in ajriya illā ‘alallāh(i), wa umirtu an akūna minal-muslimīn(a).

‘Ma se vi voltate indietro, non vi ho chiesto alcuna ricompensa. La mia ricompensa viene solo da Allah, e mi è stato ordinato di essere tra i musulmani (coloro che si sottomettono).’



73

فَكَذَّبُوْهُ فَنَجَّيْنٰهُ وَمَنْ مَّعَهٗ فِى الْفُلْكِ وَجَعَلْنٰهُمْ خَلٰۤىِٕفَ وَاَغْرَقْنَا الَّذِيْنَ كَذَّبُوْا بِاٰيٰتِنَاۚ فَانْظُرْ كَيْفَ كَانَ عَاقِبَةُ الْمُنْذَرِيْنَ

fa każżabūhu fa najjaināhu wa mam ma‘ahū fil-fulki wa ja‘alnāhum khalā'ifa wa agraqnal-lażīna każżabū bi'āyātinā, fanẓur kaifa kāna ‘āqibatul-munżarīn(a).

Ma lo smentirono, così salvammo lui e coloro che erano con lui nell’arca, e li facemmo successori, mentre annegammo coloro che smentirono i Nostri segni. Guarda dunque quale fu la fine di coloro che furono ammoniti.



74

ثُمَّ بَعَثْنَا مِنْۢ بَعْدِهٖ رُسُلًا اِلٰى قَوْمِهِمْ فَجَاۤءُوْهُمْ بِالْبَيِّنٰتِ فَمَا كَانُوْا لِيُؤْمِنُوْا بِمَا كَذَّبُوْا بِهٖ مِنْ قَبْلُ ۗ كَذٰلِكَ نَطْبَعُ عَلٰى قُلُوْبِ الْمُعْتَدِيْنَ

Ṡumma ba‘aṡnā mim ba‘dihī rusulan ilā qaumihim fa jā'ūhum bil-bayyināti famā kānū liyu'minū bimā każżabū bihī min qabl(u), każālika naṭba‘u ‘alā qulūbil-mu‘tadīn(a).

Poi, dopo di lui, inviammo messaggeri ai loro popoli, che portarono loro prove chiare, ma essi non vollero credere a ciò che avevano già smentito in precedenza. Così sigilliamo i cuori di coloro che trasgrediscono.



75

ثُمَّ بَعَثْنَا مِنْۢ بَعْدِهِمْ مُّوْسٰى وَهٰرُوْنَ اِلٰى فِرْعَوْنَ وَمَلَا۟ىِٕهٖ بِاٰيٰتِنَا فَاسْتَكْبَرُوْا وَكَانُوْا قَوْمًا مُّجْرِمِيْنَ

Ṡumma ba‘aṡnā mim ba‘dihim mūsā wa hārūna ilā fir‘auna wa mala'ihī bi'āyātinā fastakbarū wa kānū qaumam mujrimīn(a).

Poi, dopo di loro, inviammo Mosè e Aronne al Faraone e ai suoi notabili con i Nostri segni, ma essi si insuperbirono e furono un popolo peccatore.



76

فَلَمَّا جَاۤءَهُمُ الْحَقُّ مِنْ عِنْدِنَا قَالُوْٓا اِنَّ هٰذَا لَسِحْرٌ مُّبِيْنٌ

falammā jā'ahumul-ḥaqqu min ‘indinā qālū inna hāżā lasiḥrum mubīn(un).

E quando la verità giunse loro da parte Nostra, dissero: ‘Questo è davvero un evidente sortilegio.’



77

قَالَ مُوْسٰٓى اَتَقُوْلُوْنَ لِلْحَقِّ لَمَّا جَاۤءَكُمْ ۗ اَسِحْرٌ هٰذَاۗ وَلَا يُفْلِحُ السّٰحِرُوْنَ

qāla mūsā ataqūlūna lil-ḥaqqi lammā jā'akum, asiḥrun hāżā, wa lā yufliḥus-sāḥirūn(a).

Mosè disse: ‘Dite forse della verità, quando vi giunge, che è magia? I maghi non avranno mai successo.’



78

قَالُوْٓا اَجِئْتَنَا لِتَلْفِتَنَا عَمَّا وَجَدْنَا عَلَيْهِ اٰبَاۤءَنَا وَتَكُوْنَ لَكُمَا الْكِبْرِيَاۤءُ فِى الْاَرْضِۗ وَمَا نَحْنُ لَكُمَا بِمُؤْمِنِيْنَ

qālū aji'tanā litalfitanā ‘ammā wajadnā ‘alaihi ābā'anā wa takūna lakumal-kibriyā'u fil-arḍ(i), wa mā naḥnu lakumā bimu'minīn(a).

Dissero: ‘Sei venuto per distoglierci da ciò che trovammo i nostri antenati fare (adorare idoli), e per ottenere, tu e tuo fratello, il potere in questa terra? Non crederemo in voi due.’



79

وَقَالَ فِرْعَوْنُ ائْتُوْنِيْ بِكُلِّ سٰحِرٍ عَلِيْمٍ

wa qāla fir‘aunu'tūnī bikulli sāḥirin ‘alīm(in).

E il Faraone disse (ai suoi notabili): ‘Portatemi tutti i maghi più abili!’



80

فَلَمَّا جَاۤءَ السَّحَرَةُ قَالَ لَهُمْ مُّوْسٰٓى اَلْقُوْا مَآ اَنْتُمْ مُّلْقُوْنَ

falammā jā'as-saḥaratu qāla lahum mūsā alqū mā antum mulqūn(a).

Quando i maghi arrivarono, Mosè disse loro: ‘Gettate ciò che dovete gettare!’



81

فَلَمَّآ اَلْقَوْا قَالَ مُوْسٰى مَا جِئْتُمْ بِهِ ۙالسِّحْرُۗ اِنَّ اللّٰهَ سَيُبْطِلُهٗۗ اِنَّ اللّٰهَ لَا يُصْلِحُ عَمَلَ الْمُفْسِدِيْنَ ࣖ

falammā alqau qāla mūsā mā ji'tum bihis-siḥr(u), innallāha sayubṭiluh(ū), innallāha lā yuṣliḥu ‘amalal-mufsidīn(a).

E quando ebbero gettato, Mosè disse: ‘Ciò che avete fatto è magia, ma Allah mostrerà la sua falsità. In verità, Allah non lascia prosperare l’opera dei corrotti.’



82

وَيُحِقُّ اللّٰهُ الْحَقَّ بِكَلِمٰتِهٖ وَلَوْ كَرِهَ الْمُجْرِمُوْنَ

wa yuḥiqqullāhul-ḥaqqa bikalimātihī wa lau karihal-mujrimūn(a).

E Allah confermerà la verità con le Sue parole, anche se i peccatori lo detestano.



83

فَمَآ اٰمَنَ لِمُوْسٰىٓ اِلَّا ذُرِّيَّةٌ مِّنْ قَوْمِهٖ عَلٰى خَوْفٍ مِّنْ فِرْعَوْنَ وَمَلَا۟ىِٕهِمْ اَنْ يَّفْتِنَهُمْ ۗوَاِنَّ فِرْعَوْنَ لَعَالٍ فِى الْاَرْضِۚ وَاِنَّهٗ لَمِنَ الْمُسْرِفِيْنَ

famā āmana limūsā illā żurriyyatum min qaumihī ‘alā khaufim min fir‘auna wa mala'ihim ay yaftinahum, wa inna fir‘auna la‘ālin fil-arḍ(i), wa innahū laminal-musrifīn(a).

Ma nessuno credette a Mosè, eccetto alcuni giovani del suo popolo, per paura che il Faraone e i loro notabili li perseguitassero. In verità, il Faraone era un tiranno sulla terra, e davvero era tra i trasgressori.



84

وَقَالَ مُوْسٰى يٰقَوْمِ اِنْ كُنْتُمْ اٰمَنْتُمْ بِاللّٰهِ فَعَلَيْهِ تَوَكَّلُوْٓا اِنْ كُنْتُمْ مُّسْلِمِيْنَ

wa qāla mūsā yā qaumi in kuntum āmantum billāhi fa ‘alaihi tawakkalū in kuntum muslimīn(a).

E Mosè disse: ‘O popolo mio! Se credete in Allah, confidate in Lui, se siete davvero musulmani (coloro che si sottomettono).’



85

فَقَالُوْا عَلَى اللّٰهِ تَوَكَّلْنَا ۚرَبَّنَا لَا تَجْعَلْنَا فِتْنَةً لِّلْقَوْمِ الظّٰلِمِيْنَ

fa qālū ‘alallāhi tawakkalnā, rabbanā lā taj‘alnā fitnatal lil-qaumiẓ-ẓālimīn(a).

Essi dissero: ‘In Allah confidiamo. Signore nostro, non fare di noi un bersaglio per gli oppressori,’



86

وَنَجِّنَا بِرَحْمَتِكَ مِنَ الْقَوْمِ الْكٰفِرِيْنَ

wa najjinā biraḥmatika minal-qaumil-kāfirīn(a).

‘e salvaci con la Tua misericordia dal popolo miscredente.’



87

وَاَوْحَيْنَآ اِلٰى مُوْسٰى وَاَخِيْهِ اَنْ تَبَوَّاٰ لِقَوْمِكُمَا بِمِصْرَ بُيُوْتًا وَّاجْعَلُوْا بُيُوْتَكُمْ قِبْلَةً وَّاَقِيْمُوا الصَّلٰوةَۗ وَبَشِّرِ الْمُؤْمِنِيْنَ

wa auḥainā ilā mūsā wa akhīhi an tabawwa'ā liqaumikumā bimiṣra buyūtaw waj‘alū buyūtakum qiblataw wa aqīmuṣ-ṣalāh(ta), wa basysyiril-mu'minīn(a).

E rivelammo a Mosè e a suo fratello: ‘Prendete alcune case in Egitto per il vostro popolo, fate delle vostre case un luogo di culto, eseguite la preghiera e annunciate la buona novella ai credenti.’



88

وَقَالَ مُوْسٰى رَبَّنَآ اِنَّكَ اٰتَيْتَ فِرْعَوْنَ وَمَلَاَهٗ زِيْنَةً وَّاَمْوَالًا فِى الْحَيٰوةِ الدُّنْيَاۗ رَبَّنَا لِيُضِلُّوْا عَنْ سَبِيْلِكَ ۚرَبَّنَا اطْمِسْ عَلٰٓى اَمْوَالِهِمْ وَاشْدُدْ عَلٰى قُلُوْبِهِمْ فَلَا يُؤْمِنُوْا حَتّٰى يَرَوُا الْعَذَابَ الْاَلِيْمَ

wa qāla mūsā rabbanā innaka ātaita fir‘auna wa mala'ahū zīnataw wa amwālan fil-ḥayātid-dun-yā, rabbanā liyuḍillū ‘an sabīlik(a), rabbanaṭmis ‘alā amwālihim wasydud ‘alā qulūbihim falā yu'minū ḥattā yarawul-‘ażābal-alīm(a).

E Mosè disse: ‘Signore nostro, hai concesso al Faraone e ai suoi notabili ornamenti e ricchezze nella vita terrena. Signore nostro, (questo) li porta a sviare (gli uomini) dalla Tua via. Signore, distruggi le loro ricchezze e indurisci i loro cuori, affinché non credano finché non vedano il castigo doloroso.’



89

قَالَ قَدْ اُجِيْبَتْ دَّعْوَتُكُمَا فَاسْتَقِيْمَا وَلَا تَتَّبِعٰۤنِّ سَبِيْلَ الَّذِيْنَ لَا يَعْلَمُوْنَ

qāla qad ujībad da‘watukumā fastaqīmā wa lā tattabi‘ānni sabīlal-lażīna lā ya‘lamūn(a).

Allah disse: ‘La vostra supplica è stata accolta, quindi rimanete sulla retta via e non seguite il cammino di coloro che non sanno.’



90

۞ وَجَاوَزْنَا بِبَنِيْٓ اِسْرَاۤءِيْلَ الْبَحْرَ فَاَتْبَعَهُمْ فِرْعَوْنُ وَجُنُوْدُهٗ بَغْيًا وَّعَدْوًا ۗحَتّٰىٓ اِذَآ اَدْرَكَهُ الْغَرَقُ قَالَ اٰمَنْتُ اَنَّهٗ لَآ اِلٰهَ اِلَّا الَّذِيْٓ اٰمَنَتْ بِهٖ بَنُوْٓا اِسْرَاۤءِيْلَ وَاَنَا۠ مِنَ الْمُسْلِمِيْنَ

wa jāwaznā bibanī isrā'īlal-baḥra fa atba‘ahum fir‘aunu wa junūduhū bagyaw wa ‘adwā(n), ḥattā iżā adrakahul-garaqu qāla āmantu annahū lā ilāha illal-lażī āmanat bihī banū isrā'īla wa ana minal-muslimīn(a).

E facemmo attraversare il mare ai figli d’Israele, ma il Faraone e il suo esercito li inseguirono, per opprimerli e schiacciarli. Quando il Faraone fu sul punto di annegare, disse: ‘Credo che non vi sia altro dio se non Colui in cui credono i figli d’Israele, e io sono tra i musulmani (coloro che si sottomettono).’



91

اٰۤلْـٰٔنَ وَقَدْ عَصَيْتَ قَبْلُ وَكُنْتَ مِنَ الْمُفْسِدِيْنَ

Āl'āna wa qad ‘aṣaita qablu wa kunta minal-mufsidīn(a).

(Gli fu detto): ‘Ora (credi), quando in precedenza sei stato ribelle e tra i corrotti?’



92

فَالْيَوْمَ نُنَجِّيْكَ بِبَدَنِكَ لِتَكُوْنَ لِمَنْ خَلْفَكَ اٰيَةً ۗوَاِنَّ كَثِيْرًا مِّنَ النَّاسِ عَنْ اٰيٰتِنَا لَغٰفِلُوْنَ ࣖ

fal yauma nunajjīka bibadanika litakūna liman khalfaka āyah(tan), wa inna kaṡīram minan-nāsi ‘an āyātinā lagāfilūn(a).

‘Oggi salveremo il tuo corpo, affinché tu sia un segno per coloro che verranno dopo di te, ma la maggior parte degli uomini non presta attenzione ai Nostri segni.’



93

وَلَقَدْ بَوَّأْنَا بَنِيْٓ اِسْرَاۤءِيْلَ مُبَوَّاَ صِدْقٍ وَّرَزَقْنٰهُمْ مِّنَ الطَّيِّبٰتِ ۚفَمَا اخْتَلَفُوْا حَتّٰى جَاۤءَهُمُ الْعِلْمُ ۗاِنَّ رَبَّكَ يَقْضِيْ بَيْنَهُمْ يَوْمَ الْقِيٰمَةِ فِيْمَا كَانُوْا فِيْهِ يَخْتَلِفُوْنَ

wa laqad bawwa'nā banī isrā'īla mubawwa'a ṣidqiw wa razaqnāhum minaṭ-ṭayyibāt(i), famākhtalafū ḥattā jā'ahumul-‘ilm(u), inna rabbaka yaqḍī bainahum yaumal-qiyāmati fīmā kānū fīhi yakhtalifūn(a).

E in verità, stabilimmo i figli d’Israele in una dimora onorevole e li provvedemmo di beni eccellenti. Non si divisero finché non giunse loro la conoscenza (contenuta nella Torah). In verità, il tuo Signore deciderà tra loro nel Giorno del Giudizio riguardo a ciò su cui dissentivano.



94

فَاِنْ كُنْتَ فِيْ شَكٍّ مِّمَّآ اَنْزَلْنَآ اِلَيْكَ فَسْـَٔلِ الَّذِيْنَ يَقْرَءُوْنَ الْكِتٰبَ مِنْ قَبْلِكَ ۚ لَقَدْ جَاۤءَكَ الْحَقُّ مِنْ رَّبِّكَ فَلَا تَكُوْنَنَّ مِنَ الْمُمْتَرِيْنَۙ

fa in kunta fī syakkim mimmā anzalnā ilaika fas'alil-lażīna yaqra'ūnal-kitāba min qablik(a), laqad jā'akal-ḥaqqu mir rabbika falā takūnanna minal-mumtarīn(a).

Se sei in dubbio (Muhammad) su ciò che ti abbiamo rivelato, chiedi a coloro che leggono il Libro prima di te. In verità, la verità ti è giunta dal tuo Signore, quindi non essere tra i dubbiosi.



95

وَلَا تَكُوْنَنَّ مِنَ الَّذِيْنَ كَذَّبُوْا بِاٰيٰتِ اللّٰهِ فَتَكُوْنَ مِنَ الْخٰسِرِيْنَ

wa lā takūnanna minal-lażīna każżabū bi'āyātillāhi fa takūna minal-khāsirīn(a).

E non essere tra coloro che smentiscono i segni di Allah, altrimenti sarai tra i perdenti.



96

اِنَّ الَّذِيْنَ حَقَّتْ عَلَيْهِمْ كَلِمَةُ رَبِّكَ لَا يُؤْمِنُوْنَ

innal-lażīna ḥaqqat ‘alaihim kalimatu rabbika lā yu'minūn(a).

In verità, coloro sui quali si è compiuta la parola del tuo Signore non crederanno,



97

وَلَوْ جَاۤءَتْهُمْ كُلُّ اٰيَةٍ حَتّٰى يَرَوُا الْعَذَابَ الْاَلِيْمَ

wa lau jā'athum kullu āyatin ḥattā yarawul-‘ażābal-alīm(a).

anche se riceveranno ogni segno (della grandezza di Allah), finché non vedranno il castigo doloroso.



98

فَلَوْلَا كَانَتْ قَرْيَةٌ اٰمَنَتْ فَنَفَعَهَآ اِيْمَانُهَآ اِلَّا قَوْمَ يُوْنُسَۗ لَمَّآ اٰمَنُوْا كَشَفْنَا عَنْهُمْ عَذَابَ الْخِزْيِ فِى الْحَيٰوةِ الدُّنْيَا وَمَتَّعْنٰهُمْ اِلٰى حِيْنٍ

falau lā kānat qaryatun āmanat fa nafa‘ahā īmānuhā illā qauma yūnus(a), lammā āmanū kasyafnā ‘anhum ‘ażābal-khizyi fil-ḥayātid-dun-yā wa matta‘nāhum ilā ḥīn(in).

Perché non vi fu una città che credette, così che la sua fede le fosse utile, eccetto il popolo di Giona? Quando credettero, rimuovemmo da loro il castigo umiliante nella vita terrena e li lasciammo godere per un certo tempo.



99

وَلَوْ شَاۤءَ رَبُّكَ لَاٰمَنَ مَنْ فِى الْاَرْضِ كُلُّهُمْ جَمِيْعًاۗ اَفَاَنْتَ تُكْرِهُ النَّاسَ حَتّٰى يَكُوْنُوْا مُؤْمِنِيْنَ

wa lau syā'a rabbuka la'āmana man fil-arḍi kulluhum jamī‘ā(n), afa anta tukrihun-nāsa ḥattā yakūnū mu'minīn(a).

E se il tuo Signore avesse voluto, tutti gli abitanti della terra avrebbero creduto. Puoi forse costringere gli uomini a diventare credenti?



100

وَمَا كَانَ لِنَفْسٍ اَنْ تُؤْمِنَ اِلَّا بِاِذْنِ اللّٰهِ ۗوَيَجْعَلُ الرِّجْسَ عَلَى الَّذِيْنَ لَا يَعْقِلُوْنَ

wa mā kāna linafsin an tu'mina illā bi'iżnillāh(i), wa yaj‘alur-rijsa ‘alal-lażīna lā ya‘qilūn(a).

Nessuno può credere se non con il permesso di Allah, ed Egli pone il castigo su coloro che non comprendono.



101

قُلِ انْظُرُوْا مَاذَا فِى السَّمٰوٰتِ وَالْاَرْضِ ۗوَمَا تُغْنِى الْاٰيٰتُ وَالنُّذُرُ عَنْ قَوْمٍ لَّا يُؤْمِنُوْنَ

qulinẓurū māżā fis-samāwāti wal-arḍ(i), wa mā tugnil-āyātu wan-nużuru ‘an qaumil lā yu'minūn(a).

Di’: ‘Osservate ciò che è nei cieli e sulla terra!’ Ma i segni (della grandezza di Allah) e gli ammonimenti non servono a un popolo che non crede.



102

فَهَلْ يَنْتَظِرُوْنَ اِلَّا مِثْلَ اَيَّامِ الَّذِيْنَ خَلَوْا مِنْ قَبْلِهِمْۗ قُلْ فَانْتَظِرُوْٓا اِنِّيْ مَعَكُمْ مِّنَ الْمُنْتَظِرِيْنَ

fahal yantaẓirūna illā miṡla ayyāmil-lażīna khalau min qablihim, qul fantaẓirū innī ma‘akum minal-muntaẓirīn(a).

Aspettano forse qualcosa di diverso da ciò che accadde alle generazioni precedenti? Di’: ‘Aspettate, anch’io aspetto con voi.’



103

ثُمَّ نُنَجِّيْ رُسُلَنَا وَالَّذِيْنَ اٰمَنُوْا كَذٰلِكَ ۚحَقًّا عَلَيْنَا نُنْجِ الْمُؤْمِنِيْنَ ࣖ

Ṡumma nunajjī rusulanā wal-lażīna āmanū każālik(a), ḥaqqan ‘alainā nunjil-mu'minīn(a).

Poi salviamo i Nostri messaggeri e coloro che credono. È Nostro dovere salvare i credenti.



104

قُلْ يٰٓاَيُّهَا النَّاسُ اِنْ كُنْتُمْ فِيْ شَكٍّ مِّنْ دِيْنِيْ فَلَآ اَعْبُدُ الَّذِيْنَ تَعْبُدُوْنَ مِنْ دُوْنِ اللّٰهِ وَلٰكِنْ اَعْبُدُ اللّٰهَ الَّذِيْ يَتَوَفّٰىكُمْ ۖ وَاُمِرْتُ اَنْ اَكُوْنَ مِنَ الْمُؤْمِنِيْنَۙ

qul yā ayyuhan nāsu in kuntum fī syakkim min dīnī falā a‘budul-lażīna ta‘budūna min dūnillāhi wa lākin a‘budullāhal-lażī yatawaffākum, wa umirtu an akūna minal-mu'minīn(a).

Di’ (Muhammad): ‘O uomini! Se siete in dubbio sulla mia religione, sappiate che non adoro ciò che adorate oltre ad Allah, ma adoro Allah, Colui che vi farà morire, e mi è stato ordinato di essere tra i credenti,’



105

وَاَنْ اَقِمْ وَجْهَكَ لِلدِّيْنِ حَنِيْفًاۚ وَلَا تَكُوْنَنَّ مِنَ الْمُشْرِكِيْنَ

wa an aqim wajhaka lid-dīni ḥanīfā(n), wa lā takūnanna minal-musyrikīn(a).

e (mi è stato ordinato): ‘Rivolgi il tuo volto alla religione con sincerità e non essere mai tra i politeisti.’



106

وَلَا تَدْعُ مِنْ دُوْنِ اللّٰهِ مَا لَا يَنْفَعُكَ وَلَا يَضُرُّكَ ۚفَاِنْ فَعَلْتَ فَاِنَّكَ اِذًا مِّنَ الظّٰلِمِيْنَ

wa lā tad‘u min dūnillāhi mā lā yanfa‘uka wa lā yaḍurruk(a), fa in fa‘alta fa innaka iżam minaẓ-ẓālimīn(a).

‘E non invocare, oltre ad Allah, ciò che non può giovarti né danneggiarti. Se lo fai, sarai tra gli ingiusti.’



107

وَاِنْ يَّمْسَسْكَ اللّٰهُ بِضُرٍّ فَلَا كَاشِفَ لَهٗ ٓاِلَّا هُوَ ۚوَاِنْ يُّرِدْكَ بِخَيْرٍ فَلَا رَاۤدَّ لِفَضْلِهٖۗ يُصِيْبُ بِهٖ مَنْ يَّشَاۤءُ مِنْ عِبَادِهٖ ۗوَهُوَ الْغَفُوْرُ الرَّحِيْمُ

wa iy yamsaskallāhu biḍurrin falā kāsyifa lahū illā huw(a), wa iy yuridka bikhairin falā rādda lifaḍlih(ī), yuṣību bihī may yasyā'u min ‘ibādih(ī), wa huwal-gafūrur-raḥīm(u).

E se Allah ti colpisce con una disgrazia, nessuno può rimuoverla se non Lui. E se vuole per te un bene, nessuno può respingere la Sua grazia. Egli la concede a chi vuole tra i Suoi servi. Egli è il Perdonatore, il Misericordioso.



108

قُلْ يٰٓاَيُّهَا النَّاسُ قَدْ جَاۤءَكُمُ الْحَقُّ مِنْ رَّبِّكُمْ ۚفَمَنِ اهْتَدٰى فَاِنَّمَا يَهْتَدِيْ لِنَفْسِهٖ ۚوَمَنْ ضَلَّ فَاِنَّمَا يَضِلُّ عَلَيْهَا ۚوَمَآ اَنَا۠ عَلَيْكُمْ بِوَكِيْلٍۗ

qul yā ayyuhan-nāsu qad jā'akumul-ḥaqqu mir rabbikum, fa manihtadā fa innamā yahtadī linafsih(ī), wa man ḍalla fa innamā yaḍillu ‘alaihā, wa mā ana ‘alaikum biwakīl(in).

Di’ (Muhammad): ‘O uomini! Vi è giunta la verità (il Corano) dal vostro Signore. Chi segue la retta via, lo fa per il bene della propria anima. E chi si smarrisce, lo fa a proprio danno. Io non sono il vostro custode.’



109

وَاتَّبِعْ مَا يُوْحٰىٓ اِلَيْكَ وَاصْبِرْ حَتّٰى يَحْكُمَ اللّٰهُ ۚوَهُوَ خَيْرُ الْحٰكِمِيْنَ ࣖ

wattabi‘ mā yūḥā ilaika waṣbir ḥattā yaḥkumallāh(u), wa huwa khairul-ḥākimīn(a).

E segui ciò che ti è stato rivelato, e sii paziente finché Allah non emetta il Suo giudizio. Egli è il miglior giudice.