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Islam Al-Haq: Corano e Hadith
(Il Vero Islam)

Q.S Az-Zukhruf (اَلزُّخْرُف) - 89 Numero di versi

(Gli Ornamenti)

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1

حٰمۤ ۚ

Ḥā mīm.

Ha Mim



2

وَالْكِتٰبِ الْمُبِيْنِ ۙ

wal-kitābil-mubīn(i).

Per il Libro (il Corano) che è chiaro.



3

اِنَّا جَعَلْنٰهُ قُرْاٰنًا عَرَبِيًّا لَّعَلَّكُمْ تَعْقِلُوْنَۚ

innā ja‘alnāhu qur'ānan ‘arabiyyal la‘allakum ta‘qilūn(a).

Abbiamo reso il Corano in lingua araba affinché tu comprenda.



4

وَاِنَّهٗ فِيْٓ اُمِّ الْكِتٰبِ لَدَيْنَا لَعَلِيٌّ حَكِيْمٌ ۗ

wa innahū fī ummil-kitābi ladainā la‘aliyyun ḥakīm(un).

E in verità esso è, presso di Noi, nel Libro Madre, sublime e sapiente.



5

اَفَنَضْرِبُ عَنْكُمُ الذِّكْرَ صَفْحًا اَنْ كُنْتُمْ قَوْمًا مُّسْرِفِيْنَ

afa naḍribu ‘ankumuż-żikra ṣafḥan an kuntum qaumam musrifīn(a).

Dovremmo forse privarvi dell’ammonimento perché siete un popolo trasgressore?



6

وَكَمْ اَرْسَلْنَا مِنْ نَّبِيٍّ فِى الْاَوَّلِيْنَ

wa kam arsalnā min nabiyyin fil-awwalīn(a).

E quanti profeti abbiamo inviato tra gli antichi!



7

وَمَا يَأْتِيْهِمْ مِّنْ نَّبِيٍّ اِلَّا كَانُوْا بِهٖ يَسْتَهْزِءُوْنَ

wa mā ya'tīhim min nabiyyin illā kānū bihī yastahzi'ūn(a).

E non giunse loro alcun profeta senza che lo deridessero.



8

فَاَهْلَكْنَآ اَشَدَّ مِنْهُمْ بَطْشًا وَّمَضٰى مَثَلُ الْاَوَّلِيْنَ

fa ahlaknā asyadda minhum baṭsyaw wa maḍā maṡalul-awwalīn(a).

Così distruggemmo popoli più forti di loro, e l’esempio degli antichi è passato.



9

وَلَىِٕنْ سَاَلْتَهُمْ مَّنْ خَلَقَ السَّمٰوٰتِ وَالْاَرْضَ لَيَقُوْلُنَّ خَلَقَهُنَّ الْعَزِيْزُ الْعَلِيْمُۙ

wa la'in sa'altahum man khalaqas-samāwāti wal-arḍa layaqūlunna khalaqahunnal-‘azīzul-‘alīm(u).

E se chiedi loro: ‘Chi ha creato i cieli e la terra?’ diranno: ‘Li ha creati il Potente, il Sapiente.’



10

الَّذِيْ جَعَلَ لَكُمُ الْاَرْضَ مَهْدًا وَّجَعَلَ لَكُمْ فِيْهَا سُبُلًا لَّعَلَّكُمْ تَهْتَدُوْنَ ۚ

allażī ja‘ala lakumul-arḍa mahdaw wa ja‘ala lakum fīhā subulal la‘allakum tahtadūn(a).

Colui che ha fatto della terra un luogo stabile per voi e vi ha tracciato vie, affinché siate guidati.



11

وَالَّذِيْ نَزَّلَ مِنَ السَّمَاۤءِ مَاۤءًۢ بِقَدَرٍۚ فَاَنْشَرْنَا بِهٖ بَلْدَةً مَّيْتًا ۚ كَذٰلِكَ تُخْرَجُوْنَ

wal-lażī nazzala minas-samā'i mā'am biqadar(in), fa'ansyarnā bihī baldatam maitā(n), każālika tukhrajūn(a).

E Colui che fa scendere l’acqua dal cielo secondo misura, poi con essa ravviviamo una terra morta. Così sarete risuscitati.



12

وَالَّذِيْ خَلَقَ الْاَزْوَاجَ كُلَّهَا وَجَعَلَ لَكُمْ مِّنَ الْفُلْكِ وَالْاَنْعَامِ مَا تَرْكَبُوْنَۙ

wal-lażī khalaqal-azwāja kullahā wa ja‘ala lakum minal-fulki wal-an‘āmi mā tarkabūn(a).

E Colui che ha creato tutte le coppie e ha fatto per voi navi e animali che cavalcate.



13

لِتَسْتَوٗا عَلٰى ظُهُوْرِهٖ ثُمَّ تَذْكُرُوْا نِعْمَةَ رَبِّكُمْ اِذَا اسْتَوَيْتُمْ عَلَيْهِ وَتَقُوْلُوْا سُبْحٰنَ الَّذِيْ سَخَّرَ لَنَا هٰذَا وَمَا كُنَّا لَهٗ مُقْرِنِيْنَۙ

litastawū ‘alā ẓuhūrihī ṡumma tażkurū ni‘mata rabbikum iżastawaitum ‘alaihi wa taqūlū subḥānal-lażī sakhkhara lanā hāżā wa mā kunnā lahū muqrinīn(a).

Affinché possiate sedere sui loro dorsi, poi ricordare la grazia del vostro Signore quando vi siete seduti, e dire: ‘Sia gloria a Colui che ha sottomesso tutto ciò per noi, mentre prima non potevamo dominarlo.’



14

وَاِنَّآ اِلٰى رَبِّنَا لَمُنْقَلِبُوْنَ

wa innā ilā rabbinā lamunqalibūn(a).

E in verità, al nostro Signore ritorneremo.



15

وَجَعَلُوْا لَهٗ مِنْ عِبَادِهٖ جُزْءًا ۗاِنَّ الْاِنْسَانَ لَكَفُوْرٌ مُّبِيْنٌ ۗ ࣖ

wa ja‘alū lahū min ‘ibādihī juz'ā(n), innal-insāna lakafūrum mubīn(un).

E hanno attribuito ad alcuni dei Suoi servi una parte di Lui. In verità, l’uomo è un chiaro ingrato.



16

اَمِ اتَّخَذَ مِمَّا يَخْلُقُ بَنٰتٍ وَّاَصْفٰىكُمْ بِالْبَنِيْنَ ۗ

amittakhażū mimmā yakhluqu banātiw wa aṣfākum bil-banīn(a).

È forse giusto che Egli prenda figlie da ciò che ha creato e dia a voi figli maschi?



17

وَاِذَا بُشِّرَ اَحَدُهُمْ بِمَا ضَرَبَ لِلرَّحْمٰنِ مَثَلًا ظَلَّ وَجْهُهٗ مُسْوَدًّا وَّهُوَ كَظِيْمٌ

wa iżā busysyira aḥaduhum bimā ḍaraba lir-raḥmāni maṡalan ẓalla wajhuhū muswaddaw wa huwa kaẓīm(un).

E quando uno di loro riceve la notizia di ciò (la nascita di una figlia) che ha paragonato al Clementissimo, il suo volto si oscura, trattenendo rabbia e dolore.



18

اَوَمَنْ يُّنَشَّؤُا فِى الْحِلْيَةِ وَهُوَ فِى الْخِصَامِ غَيْرُ مُبِيْنٍ

awamay yunasysya'u fil-ḥilyati wa huwa fil-khiṣāmi gairu mubīn(in).

E sarebbe adatto (come figlio di Allah) chi è cresciuto come ornamento e non può fornire ragioni chiare in disputa?



19

وَجَعَلُوا الْمَلٰۤىِٕكَةَ الَّذِيْنَ هُمْ عِبٰدُ الرَّحْمٰنِ اِنَاثًا ۗ اَشَهِدُوْا خَلْقَهُمْ ۗسَتُكْتَبُ شَهَادَتُهُمْ وَيُسْـَٔلُوْنَ

wa ja‘alul-malā'ikatal-lażīna hum ‘ibādur raḥmāni ināṡā(n), asyahidū khalqahum, satuktabu syahādatuhum wa yus'alūn(a).

E hanno fatto degli angeli, servi del Clementissimo, delle femmine. Hanno forse assistito alla loro creazione? La loro testimonianza sarà registrata e saranno chiamati a risponderne.



20

وَقَالُوْا لَوْ شَاۤءَ الرَّحْمٰنُ مَا عَبَدْنٰهُمْ ۗمَا لَهُمْ بِذٰلِكَ مِنْ عِلْمٍ اِنْ هُمْ اِلَّا يَخْرُصُوْنَۗ

wa qālū lau syā'ar-raḥmānu mā ‘abadnāhum, mā lahum biżālika min ‘ilm(in), in hum illā yakhruṣūn(a).

E dissero: ‘Se il Clementissimo avesse voluto, non li avremmo adorati.’ Non hanno alcuna conoscenza di ciò, non fanno che congetture.



21

اَمْ اٰتَيْنٰهُمْ كِتٰبًا مِّنْ قَبْلِهٖ فَهُمْ بِهٖ مُسْتَمْسِكُوْنَ

am ātaināhum kitābam min qablihī fahum bihī mustamsikūn(a).

O forse abbiamo dato loro un libro prima di questo, al quale si attengono?



22

بَلْ قَالُوْٓا اِنَّا وَجَدْنَآ اٰبَاۤءَنَا عَلٰٓى اُمَّةٍ وَّاِنَّا عَلٰٓى اٰثٰرِهِمْ مُّهْتَدُوْنَ

bal qālū innā wajadnā ābā'anā ‘alā ummatiw wa innā ‘alā āṡārihim muhtadūn(a).

Anzi, dissero: ‘Abbiamo trovato i nostri antenati seguire una religione, e noi seguiamo le loro orme.’



23

وَكَذٰلِكَ مَآ اَرْسَلْنَا مِنْ قَبْلِكَ فِيْ قَرْيَةٍ مِّنْ نَّذِيْرٍۙ اِلَّا قَالَ مُتْرَفُوْهَآ ۙاِنَّا وَجَدْنَآ اٰبَاۤءَنَا عَلٰٓى اُمَّةٍ وَّاِنَّا عَلٰٓى اٰثٰرِهِمْ مُّقْتَدُوْنَ

wa każālika mā arsalnā min qablika fī qaryatim min nażīr(in), illā qāla mutrafūhā, innā wajadnā ābā'anā ‘alā ummatiw wa innā ‘alā āṡārihim muqtadūn(a).

E così, ogni volta che inviavamo un ammonitore prima di te in una città, i suoi potenti dicevano: ‘Abbiamo trovato i nostri antenati seguire una religione, e noi imitiamo le loro tracce.’



24

۞ قٰلَ اَوَلَوْ جِئْتُكُمْ بِاَهْدٰى مِمَّا وَجَدْتُّمْ عَلَيْهِ اٰبَاۤءَكُمْۗ قَالُوْٓا اِنَّا بِمَآ اُرْسِلْتُمْ بِهٖ كٰفِرُوْنَ

qāla awalau ji'tukum bi'ahdā mimmā wajattum ‘alaihi ābā'akum, qālū innā bimā ursiltum bihī kāfirūn(a).

Egli disse: ‘E se vi portassi una guida migliore di quella che avete trovato dai vostri antenati?’ Risposero: ‘Noi rinneghiamo ciò che sei stato incaricato di trasmettere.’



25

فَانْتَقَمْنَا مِنْهُمْ فَانْظُرْ كَيْفَ كَانَ عَاقِبَةُ الْمُكَذِّبِيْنَ ࣖ

fantaqamnā minhum fanẓur kaifa kāna ‘āqibatul-mukażżibīn(a).

Allora li distruggemmo, dunque considera quale fu la fine di coloro che negavano.



26

وَاِذْ قَالَ اِبْرٰهِيْمُ لِاَبِيْهِ وَقَوْمِهٖٓ اِنَّنِيْ بَرَاۤءٌ مِّمَّا تَعْبُدُوْنَۙ

wa iż qāla ibrāhīmu li'abīhi wa qaumihī innanī barā'um mimmā ta‘budūn(a).

E quando Abramo disse a suo padre e al suo popolo: ‘In verità, mi dissocio da ciò che adorate,



27

اِلَّا الَّذِيْ فَطَرَنِيْ فَاِنَّهٗ سَيَهْدِيْنِ

illāl-lażī faṭaranī fa'innahū sayahdīn(i).

eccetto Colui che mi ha creato, poiché Egli mi guiderà.’



28

وَجَعَلَهَا كَلِمَةً ۢ بَاقِيَةً فِيْ عَقِبِهٖ لَعَلَّهُمْ يَرْجِعُوْنَۗ

wa ja‘alahā kalimatam bāqiyatan fī ‘aqibihī la‘allahum yarji‘ūn(a).

Ed egli fece di ciò (la parola del tawhid) una parola eterna tra i suoi discendenti, affinché ritornino ad essa.



29

بَلْ مَتَّعْتُ هٰٓؤُلَاۤءِ وَاٰبَاۤءَهُمْ حَتّٰى جَاۤءَهُمُ الْحَقُّ وَرَسُوْلٌ مُّبِيْنٌ

bal matta‘tu hā'ulā'i wa ābā'ahum ḥattā jā'ahumul-ḥaqqu wa rasūlum mubīn(un).

Anzi, ho concesso a loro e ai loro antenati godimenti finché non giunse loro la verità e un Messaggero chiaro.



30

وَلَمَّا جَاۤءَهُمُ الْحَقُّ قَالُوْا هٰذَا سِحْرٌ وَّاِنَّا بِهٖ كٰفِرُوْنَ

wa lammā jā'ahumul-ḥaqqu qālū hāżā siḥruw wa innā bihī kāfirūn(a).

Ma quando la verità (il Corano) giunse loro, dissero: ‘Questo è magia, e noi lo rinneghiamo.’



31

وَقَالُوْا لَوْلَا نُزِّلَ هٰذَا الْقُرْاٰنُ عَلٰى رَجُلٍ مِّنَ الْقَرْيَتَيْنِ عَظِيْمٍ

wa qālū lau lā nuzzila hāżal-qur'ānu ‘alā rajulim minal-qaryataini ‘aẓīm(in).

E dissero: ‘Perché questo Corano non è stato rivelato a un grande uomo di una delle due città (La Mecca o Taif)?’



32

اَهُمْ يَقْسِمُوْنَ رَحْمَتَ رَبِّكَۗ نَحْنُ قَسَمْنَا بَيْنَهُمْ مَّعِيْشَتَهُمْ فِى الْحَيٰوةِ الدُّنْيَاۙ وَرَفَعْنَا بَعْضَهُمْ فَوْقَ بَعْضٍ دَرَجٰتٍ لِّيَتَّخِذَ بَعْضُهُمْ بَعْضًا سُخْرِيًّا ۗوَرَحْمَتُ رَبِّكَ خَيْرٌ مِّمَّا يَجْمَعُوْنَ

ahum yaqsimūna raḥmata rabbik(a), naḥnu qasamnā bainahum ma‘īsyatahum fil-ḥayātid-dun-yā, wa rafa‘nā ba‘ḍahum fauqa ba‘ḍin darajātil liyattakhiża ba‘ḍuhum ba‘ḍan sukhriyyā(n), wa raḥmatu rabbika khairum mimmā yajma‘ūn(a).

Sono forse loro a dividere la misericordia del tuo Signore? Siamo Noi che assegniamo i loro mezzi di sussistenza nella vita mondana e abbiamo elevato alcuni di loro sopra altri in gradi, affinché gli uni servano gli altri. E la misericordia del tuo Signore è migliore di ciò che accumulano.



33

وَلَوْلَآ اَنْ يَّكُوْنَ النَّاسُ اُمَّةً وَّاحِدَةً لَّجَعَلْنَا لِمَنْ يَّكْفُرُ بِالرَّحْمٰنِ لِبُيُوْتِهِمْ سُقُفًا مِّنْ فِضَّةٍ وَّمَعَارِجَ عَلَيْهَا يَظْهَرُوْنَۙ

wa lau lā ay yakūnan-nāsu ummataw wāḥidatal laja‘alnā limay yakfuru bir-raḥmāni libuyūtihim suqufam min fiḍḍatiw wa ma‘ārija ‘alaihā yaẓharūn(a).

E se non fosse per evitare che l’umanità diventi un’unica comunità (nella miscredenza), avremmo fatto per i miscredenti al Clementissimo soffitti d’argento per le loro case e scale su cui salire,



34

وَلِبُيُوْتِهِمْ اَبْوَابًا وَّسُرُرًا عَلَيْهَا يَتَّكِـُٔوْنَۙ

wa libuyūtihim abwābaw wa sururan ‘alaihā yattaki'ūn(a).

e porte d’argento per le loro case, e letti su cui reclinarsi,



35

وَزُخْرُفًاۗ وَاِنْ كُلُّ ذٰلِكَ لَمَّا مَتَاعُ الْحَيٰوةِ الدُّنْيَا ۗوَالْاٰخِرَةُ عِنْدَ رَبِّكَ لِلْمُتَّقِيْنَ ࣖ

wa zukhrufā(n), wa in kullu żālika lammā matā‘ul-ḥayātid-dun-yā, wal-ākhiratu ‘inda rabbika lil-muttaqīn(a).

e ornamenti d’oro. Ma tutto ciò non è che godimento della vita mondana, mentre l’aldilà presso il tuo Signore è riservato ai timorati.



36

وَمَنْ يَّعْشُ عَنْ ذِكْرِ الرَّحْمٰنِ نُقَيِّضْ لَهٗ شَيْطٰنًا فَهُوَ لَهٗ قَرِيْنٌ

wa may ya‘syu ‘an żikrir-raḥmāni nuqayyiḍ lahū syaiṭānan fahuwa lahū qarīn(un).

E chiunque si allontana dall’insegnamento del Clementissimo, gli assegniamo un diavolo che diventa suo compagno.



37

وَاِنَّهُمْ لَيَصُدُّوْنَهُمْ عَنِ السَّبِيْلِ وَيَحْسَبُوْنَ اَنَّهُمْ مُّهْتَدُوْنَ

wa innahum layaṣuddūnahum ‘anis-sabīli wa yaḥsabūna annahum muhtadūn(a).

E in verità, essi (i diavoli) li ostacolano dalla retta via, mentre pensano di essere guidati.



38

حَتّٰىٓ اِذَا جَاۤءَنَا قَالَ يٰلَيْتَ بَيْنِيْ وَبَيْنَكَ بُعْدَ الْمَشْرِقَيْنِ فَبِئْسَ الْقَرِيْنُ

Ḥattā iżā jā'anā qāla yā laita bainī wa bainaka bu‘dal-masyriqaini fa bi'sal-qarīn(u).

Finché, quando giungono a Noi (nel Giorno del Giudizio), dicono: ‘Oh, se ci fosse tra me e te la distanza tra est e ovest! Che pessimo compagno!’



39

وَلَنْ يَّنْفَعَكُمُ الْيَوْمَ اِذْ ظَّلَمْتُمْ اَنَّكُمْ فِى الْعَذَابِ مُشْتَرِكُوْنَ

wa lay yanfa‘akumul-yauma iẓ ẓalamtum annakum fil-‘ażābi musytarikūn(a).

E ciò non vi gioverà in quel giorno, poiché avete oppresso voi stessi, e sarete accomunati nella punizione.



40

اَفَاَنْتَ تُسْمِعُ الصُّمَّ اَوْ تَهْدِى الْعُمْيَ وَمَنْ كَانَ فِيْ ضَلٰلٍ مُّبِيْنٍ

afa anta tusmi‘uṣ-ṣumma au tahdil-‘umya wa man kāna fī ḍalālim mubīn(in).

Puoi forse far udire i sordi o guidare i ciechi e chi è in evidente errore?



41

فَاِمَّا نَذْهَبَنَّ بِكَ فَاِنَّا مِنْهُمْ مُّنْتَقِمُوْنَۙ

fa immā nażhabanna bika fa innā minhum muntaqimūn(a).

E anche se ti richiamassimo (prima della vittoria), in verità infliggeremo loro una punizione.



42

اَوْ نُرِيَنَّكَ الَّذِيْ وَعَدْنٰهُمْ فَاِنَّا عَلَيْهِمْ مُّقْتَدِرُوْنَ

au nuriyannakal-lażī wa‘adnāhum fa'innā ‘alaihim muqtadirūn(a).

Oppure ti mostreremo ciò che abbiamo promesso loro, poiché Noi abbiamo pieno potere su di loro.



43

فَاسْتَمْسِكْ بِالَّذِيْٓ اُوْحِيَ اِلَيْكَ ۚاِنَّكَ عَلٰى صِرَاطٍ مُّسْتَقِيْمٍ

fastamsik bil-lażī ūḥiya ilaik(a), innaka ‘alā ṣirāṭim mustaqīm(in).

Tieniti dunque fermo a ciò che ti è stato rivelato; in verità, sei sulla retta via.



44

وَاِنَّهٗ لَذِكْرٌ لَّكَ وَلِقَوْمِكَ ۚوَسَوْفَ تُسْـَٔلُوْنَ

wa innahū lażikrul laka wa liqaumik(a), wa saufa tus'alūn(a).

E in verità, esso (il Corano) è un monito per te e per il tuo popolo, e presto sarete interrogati.



45

وَسْـَٔلْ مَنْ اَرْسَلْنَا مِنْ قَبْلِكَ مِنْ رُّسُلِنَآ ۖ اَجَعَلْنَا مِنْ دُوْنِ الرَّحْمٰنِ اٰلِهَةً يُّعْبَدُوْنَ ࣖ

was'al man arsalnā min qablika mir rusulinā, aja‘alnā min dūnir-raḥmāni ālihatay yu‘badūn(a).

E chiedi a coloro che abbiamo inviato prima di te tra i Nostri messaggeri: ‘Abbiamo forse stabilito divinità da adorare oltre il Clementissimo?’



46

وَلَقَدْ اَرْسَلْنَا مُوْسٰى بِاٰيٰتِنَآ اِلٰى فِرْعَوْنَ وَمَلَا۟ىِٕهٖ فَقَالَ اِنِّيْ رَسُوْلُ رَبِّ الْعٰلَمِيْنَ

wa laqad arsalnā mūsā bi'āyātinā ilā fir‘auna wa mala'ihī fa qāla innī rasūlu rabbil-‘ālamīn(a).

E in verità, inviammo Mosè con i Nostri segni a Faraone e ai suoi capi. Disse: ‘In verità, sono un messaggero del Signore dei mondi.’



47

فَلَمَّا جَاۤءَهُمْ بِاٰيٰتِنَآ اِذَا هُمْ مِّنْهَا يَضْحَكُوْنَ

falammā jā'ahum bi'āyātinā iżā hum minhā yaḍḥakūn(a).

Ma quando giunse loro con i Nostri segni, subito lo derisero.



48

وَمَا نُرِيْهِمْ مِّنْ اٰيَةٍ اِلَّا هِيَ اَكْبَرُ مِنْ اُخْتِهَاۗ وَاَخَذْنٰهُمْ بِالْعَذَابِ لَعَلَّهُمْ يَرْجِعُوْنَ

wa mā nurīhim min āyatin illā hiya akbaru min ukhtihā, wa akhażnāhum bil-‘ażābi la‘allahum yarji‘ūn(a).

E non mostrammo loro un segno che non fosse più grande del precedente. E infliggemmo loro un castigo affinché tornassero (alla retta via).



49

وَقَالُوْا يٰٓاَيُّهَ السَّاحِرُ ادْعُ لَنَا رَبَّكَ بِمَا عَهِدَ عِنْدَكَۚ اِنَّنَا لَمُهْتَدُوْنَ

wa qālū yā ayyuhas-sāḥirud‘u lanā rabbaka bimā ‘ahida ‘indak(a), innanā lamuhtadūn(a).

E dissero: ‘O mago, invoca il tuo Signore per noi secondo ciò che ti ha promesso; in verità, saremo guidati.’



50

فَلَمَّا كَشَفْنَا عَنْهُمُ الْعَذَابَ اِذَا هُمْ يَنْكُثُوْنَ

falammā kasyafnā ‘anhumul-‘ażāba iżā hum yankuṡūn(a).

Ma quando rimuovemmo da loro il castigo, subito ruppero la promessa.



51

وَنَادٰى فِرْعَوْنُ فِيْ قَوْمِهٖ قَالَ يٰقَوْمِ اَلَيْسَ لِيْ مُلْكُ مِصْرَ وَهٰذِهِ الْاَنْهٰرُ تَجْرِيْ مِنْ تَحْتِيْۚ اَفَلَا تُبْصِرُوْنَۗ

wa nādā fir‘aunu fī qaumihī qāla yā qaumi alaisa lī mulku miṣra wa hāżihil-anhāru tajrī min taḥtī, afalā tubṣirūn(a).

E Faraone proclamò al suo popolo, dicendo: ‘O mio popolo, non è forse mio il regno d’Egitto, e questi fiumi scorrono sotto di me? Non vedete?’



52

اَمْ اَنَا۠ خَيْرٌ مِّنْ هٰذَا الَّذِيْ هُوَ مَهِيْنٌ ەۙ وَّلَا يَكَادُ يُبِيْنُ

am ana khairum min hāżal-lażī huwa mahīn(un), wa lā yakādu yubīn(u).

Non sono forse migliore di quest’uomo (Mosè) che è vile e appena riesce a parlare chiaramente?



53

فَلَوْلَآ اُلْقِيَ عَلَيْهِ اَسْوِرَةٌ مِّنْ ذَهَبٍ اَوْ جَاۤءَ مَعَهُ الْمَلٰۤىِٕكَةُ مُقْتَرِنِيْنَ

falau lā ulqiya ‘alaihi aswiratum min żahabin au jā'a ma‘ahul-malā'ikatu muqtarinīn(a).

Perché non gli sono stati dati braccialetti d’oro o angeli che lo accompagnino?’



54

فَاسْتَخَفَّ قَوْمَهٗ فَاَطَاعُوْهُ ۗاِنَّهُمْ كَانُوْا قَوْمًا فٰسِقِيْنَ

fastakhaffa qaumahū fa aṭā‘ūh(u), innahum kānū qauman fāsiqīn(a).

Così persuase il suo popolo con queste parole, ed essi gli obbedirono. In verità, erano un popolo ribelle.



55

فَلَمَّآ اٰسَفُوْنَا انْتَقَمْنَا مِنْهُمْ فَاَغْرَقْنٰهُمْ اَجْمَعِيْنَۙ

falammā āsafūnantaqamnā minhum fa agraqnāhum ajma‘īn(a).

E quando ci provocarono, li punimmo e li annegammo tutti nel mare,



56

فَجَعَلْنٰهُمْ سَلَفًا وَّمَثَلًا لِّلْاٰخِرِيْنَ ࣖ

fa ja‘alnāhum salafaw wa maṡalal lil-ākhirīn(a).

e li rendemmo un popolo del passato e un monito per chi venne dopo.



57

۞ وَلَمَّا ضُرِبَ ابْنُ مَرْيَمَ مَثَلًا اِذَا قَوْمُكَ مِنْهُ يَصِدُّوْنَ

wa lammā ḍuribabnu maryama maṡalan iżā qaumuka minhu yaṣiddūn(a).

E quando il figlio di Maria (Gesù) fu proposto come esempio, il tuo popolo (i Quraish) esultò per questo.



58

وَقَالُوْٓا ءَاٰلِهَتُنَا خَيْرٌ اَمْ هُوَ ۗمَا ضَرَبُوْهُ لَكَ اِلَّا جَدَلًا ۗبَلْ هُمْ قَوْمٌ خَصِمُوْنَ

wa qālū a'ālihatunā khairun am huw(a), mā ḍarabūhu laka illā jadalā(n), bal hum qaumun khaṣimūn(a).

E dissero: ‘Sono migliori i nostri dèi o lui (Gesù)?’ Non ti proposero ciò se non per disputare; in verità, sono un popolo litigioso.



59

اِنْ هُوَ اِلَّا عَبْدٌ اَنْعَمْنَا عَلَيْهِ وَجَعَلْنٰهُ مَثَلًا لِّبَنِيْٓ اِسْرَاۤءِيْلَ ۗ

in huwa illā ‘abdun an‘amnā ‘alaihi wa ja‘alnāhu maṡalal libanī isrā'īl(a).

Egli (Gesù) non è che un servo al quale concedemmo grazia (la profezia) e lo rendemmo un esempio per i Figli d’Israele.



60

وَلَوْ نَشَاۤءُ لَجَعَلْنَا مِنْكُمْ مَّلٰۤىِٕكَةً فِى الْاَرْضِ يَخْلُفُوْنَ

wa lau nasyā'u laja‘alnā minkum malā'ikatan fil-arḍi yakhlufūn(a).

E se volessimo, potremmo fare di voi angeli che vi succedano sulla terra.



61

وَاِنَّهٗ لَعِلْمٌ لِّلسَّاعَةِ فَلَا تَمْتَرُنَّ بِهَا وَاتَّبِعُوْنِۗ هٰذَا صِرَاطٌ مُّسْتَقِيْمٌ

wa innahū la‘ilmul lis-sā‘ati falā tamtarunna bihā wattabi‘ūn(i), hāżā ṣirāṭum mustaqīm(un).

E in verità, egli (Gesù) è un segno dell’avvento dell’Ora. Non dubitate di essa e seguiteMi: questa è la retta via.



62

وَلَا يَصُدَّنَّكُمُ الشَّيْطٰنُۚ اِنَّهٗ لَكُمْ عَدُوٌّ مُّبِيْنٌ

wa lā yaṣuddannakumusy-syaiṭān(u), innahū lakum ‘aduwwum mubīn(un).

E che il diavolo non vi distolga; in verità, adalah un vostro nemico manifesto.



63

وَلَمَّا جَاۤءَ عِيْسٰى بِالْبَيِّنٰتِ قَالَ قَدْ جِئْتُكُمْ بِالْحِكْمَةِ وَلِاُبَيِّنَ لَكُمْ بَعْضَ الَّذِيْ تَخْتَلِفُوْنَ فِيْهِۚ فَاتَّقُوا اللّٰهَ وَاَطِيْعُوْنِ

wa lammā jā'a ‘īsā bil-bayyināti qāla qad ji'tukum bil-ḥikmati wa li'ubayyina lakum ba‘ḍal-lażī takhtalifūna fīh(i), fattaqullāha wa aṭī‘ūn(i).

E quando Gesù giunse con prove chiare, disse: ‘In verità, sono venuto a voi con saggezza e per chiarire parte di ciò su cui disputate. Temete Allah e obbeditemi.’



64

اِنَّ اللّٰهَ هُوَ رَبِّيْ وَرَبُّكُمْ فَاعْبُدُوْهُۗ هٰذَا صِرَاطٌ مُّسْتَقِيْمٌ

innallāha huwa rabbī wa rabbukum fa‘budūh(u), hāżā ṣirāṭum mustaqīm(un).

In verità, Allah è il mio Signore e il vostro Signore, quindi adorateLo. Questa è la retta via.



65

فَاخْتَلَفَ الْاَحْزَابُ مِنْۢ بَيْنِهِمْ ۚفَوَيْلٌ لِّلَّذِيْنَ ظَلَمُوْا مِنْ عَذَابِ يَوْمٍ اَلِيْمٍ

fakhtalafal-aḥzābu mim bainihim, fawailul lil-lażīna ẓalamūmin ‘ażābi yaumin alīm(in).

Ma le fazioni tra loro si divisero, quindi guai agli oppressori per il castigo di un giorno doloroso.



66

هَلْ يَنْظُرُوْنَ اِلَّا السَّاعَةَ اَنْ تَأْتِيَهُمْ بَغْتَةً وَّهُمْ لَا يَشْعُرُوْنَ

hal yanẓurūna illas-sā‘ata an ta'tiyahum bagtataw wa hum lā yasy‘urūn(a).

Aspettano forse che l’Ora giunga su di loro all’improvviso, mentre non se ne accorgono?



67

اَلْاَخِلَّاۤءُ يَوْمَىِٕذٍۢ بَعْضُهُمْ لِبَعْضٍ عَدُوٌّ اِلَّا الْمُتَّقِيْنَ ۗ ࣖ

al-akhillā'u yauma'iżim ba‘ḍuhum liba‘ḍin ‘aduwwun illal-muttaqīn(a).

In quel giorno, gli amici intimi saranno nemici gli uni degli altri, eccetto i timorati.



68

يٰعِبَادِ لَاخَوْفٌ عَلَيْكُمُ الْيَوْمَ وَلَآ اَنْتُمْ تَحْزَنُوْنَۚ

yā ‘ibādi lā khaufun ‘alaikumul-yauma wa lā antum taḥzanūn(a).

‘O Miei servi, non avrete timore in quel giorno, né sarete afflitti,



69

اَلَّذِيْنَ اٰمَنُوْا بِاٰيٰتِنَا وَكَانُوْا مُسْلِمِيْنَۚ

allażīna āmanū bi'āyātinā wa kānū muslimīn(a).

(coloro) che hanno creduto nei Nostri segni e si sono sottomessi.’



70

اُدْخُلُوا الْجَنَّةَ اَنْتُمْ وَاَزْوَاجُكُمْ تُحْبَرُوْنَ

udkhulul-jannata antum wa azwājukum tuḥbarūn(a).

‘Entrate nel Paradiso, voi e i vostri sposi, sarete rallegrati.’



71

يُطَافُ عَلَيْهِمْ بِصِحَافٍ مِّنْ ذَهَبٍ وَّاَكْوَابٍ ۚوَفِيْهَا مَا تَشْتَهِيْهِ الْاَنْفُسُ وَتَلَذُّ الْاَعْيُنُ ۚوَاَنْتُمْ فِيْهَا خٰلِدُوْنَۚ

yuṭāfu ‘alaihim biṣiḥāfim min żahabiw wa akwāb(in), wa fīhā mā tasytahīhil-anfusu wa talażżul-a‘yun(u), wa antum fīhā khālidūn(a).

Saranno serviti con vassoi e calici d’oro, e nel Paradiso vi sarà ciò che i cuori desiderano e gli occhi trovano delizioso. E vi dimorerete in eterno.



72

وَتِلْكَ الْجَنَّةُ الَّتِيْٓ اُوْرِثْتُمُوْهَا بِمَا كُنْتُمْ تَعْمَلُوْنَ

wa tilkal-jannatul-latī ūriṡtumūhā bimā kuntum ta‘malūn(a).

Questo è il Paradiso che vi è stato dato in eredità per ciò che avete compiuto.



73

لَكُمْ فِيْهَا فَاكِهَةٌ كَثِيْرَةٌ مِّنْهَا تَأْكُلُوْنَ

lakum fīhā fākihatun kaṡīratum minhā ta'kulūn(a).

In esso vi saranno frutti abbondanti di cui mangerete.



74

اِنَّ الْمُجْرِمِيْنَ فِيْ عَذَابِ جَهَنَّمَ خٰلِدُوْنَۖ

innal-mujrimīna fī ‘ażābi jahannama khālidūn(a).

In verità, i peccatori dimoreranno in eterno nel tormento dell’Inferno.



75

لَا يُفَتَّرُ عَنْهُمْ وَهُمْ فِيْهِ مُبْلِسُوْنَ ۚ

lā yufattaru ‘anhum wa hum fīhi mublisūn(a).

Non sarà alleviato loro, e vi sprofonderanno disperati.



76

وَمَا ظَلَمْنٰهُمْ وَلٰكِنْ كَانُوْا هُمُ الظّٰلِمِيْنَ

wa mā ẓalamnāhum wa lākin kānū humuẓ-ẓālimīn(a).

Non siamo stati Noi a opprimerli, ma essi hanno oppresso se stessi.



77

وَنَادَوْا يٰمٰلِكُ لِيَقْضِ عَلَيْنَا رَبُّكَۗ قَالَ اِنَّكُمْ مّٰكِثُوْنَ

wa nādau yā māliku liyaqḍi ‘alainā rabbuk(a), qāla innakum mākiṡūn(a).

E grideranno: ‘O Malik, che il tuo Signore ci finisca!’ Risponderà: ‘In verità, rimarrete (qui).’



78

لَقَدْ جِئْنٰكُمْ بِالْحَقِّ وَلٰكِنَّ اَكْثَرَكُمْ لِلْحَقِّ كٰرِهُوْنَ

laqad ji'nākum bil-ḥaqqi wa lākinna akṡarakum lil-ḥaqqi kārihūn(a).

In verità, vi abbiamo portato la verità, ma la maggior parte di voi la detesta.



79

اَمْ اَبْرَمُوْٓا اَمْرًا فَاِنَّا مُبْرِمُوْنَۚ

am abramū amran fa innā mubrimūn(a).

O hanno forse tramato un inganno? In verità, Noi abbiamo un piano (per sventarlo).



80

اَمْ يَحْسَبُوْنَ اَنَّا لَا نَسْمَعُ سِرَّهُمْ وَنَجْوٰىهُمْ ۗ بَلٰى وَرُسُلُنَا لَدَيْهِمْ يَكْتُبُوْنَ

am yaḥsabūna annā lā nasma‘u sirrahum wa najwāhum, balā wa rusulunā ladaihim yaktubūn(a).

Pensano forse che non sentiamo i loro segreti e sussurri? Al contrario, i Nostri messaggeri (angeli) registrano presso di loro.



81

قُلْ اِنْ كَانَ لِلرَّحْمٰنِ وَلَدٌ ۖفَاَنَا۠ اَوَّلُ الْعٰبِدِيْنَ

qul in kāna lir-raḥmāni walad(un), fa ana awwalul-‘ābidīn(a).

Di’ (Muhammad): ‘Se il Clementissimo avesse un figlio, sarei il primo a glorificarlo.’



82

سُبْحٰنَ رَبِّ السَّمٰوٰتِ وَالْاَرْضِ رَبِّ الْعَرْشِ عَمَّا يَصِفُوْنَ

subḥāna rabbis-samāwāti wal-arḍi rabbil-‘arsyi ‘ammā yaṣifūn(a).

Sia gloria al Signore dei cieli e della terra, Signore del Trono, al di sopra di ciò che Gli attribuiscono.



83

فَذَرْهُمْ يَخُوْضُوْا وَيَلْعَبُوْا حَتّٰى يُلٰقُوْا يَوْمَهُمُ الَّذِيْ يُوْعَدُوْنَ

fa żarhum yakhūḍū wa yal‘abū ḥattā yulāqū yaumahumul-lażī yū‘adūn(a).

Lasciali dunque immergersi (nell’errore) e divertirsi finché non incontreranno il giorno promesso.



84

وَهُوَ الَّذِيْ فِى السَّمَاۤءِ اِلٰهٌ وَّ فِى الْاَرْضِ اِلٰهٌ ۗوَهُوَ الْحَكِيْمُ الْعَلِيْمُ

wa huwal-lażī fis-samā'i ilāhuw wa fil-arḍi ilāh(un), wa huwal-ḥakīmul-‘alīm(u).

Ed Egli è il Signore adorato nei cieli e sulla terra, ed è il Saggio, il Sapiente.



85

وَتَبٰرَكَ الَّذِيْ لَهٗ مُلْكُ السَّمٰوٰتِ وَالْاَرْضِ وَمَا بَيْنَهُمَا ۚوَعِنْدَهٗ عِلْمُ السَّاعَةِۚ وَاِلَيْهِ تُرْجَعُوْنَ

wa tabārakal-lażī lahū mulkus-samāwāti wal-arḍi wa mā bainahumā, wa ‘indahū ‘ilmus-sā‘ah(ti), wa ilaihi turja‘ūn(a).

Sia gloria a Colui che possiede il dominio dei cieli e della terra e di ciò che è tra essi; presso di Lui è la conoscenza dell’Ora, e a Lui sarete ricondotti.



86

وَلَا يَمْلِكُ الَّذِيْنَ يَدْعُوْنَ مِنْ دُوْنِهِ الشَّفَاعَةَ اِلَّا مَنْ شَهِدَ بِالْحَقِّ وَهُمْ يَعْلَمُوْنَ

wa lā yamlikul-lażīna yad‘ūna min dūnihisy-syafā‘ata illā man syahida bil-ḥaqqi wa hum ya‘lamūn(a).

E coloro che invocano altro oltre Allah non hanno intercessione, eccetto chi testimonia la verità (il tawhid) e la riconosce.



87

وَلَىِٕنْ سَاَلْتَهُمْ مَّنْ خَلَقَهُمْ لَيَقُوْلُنَّ اللّٰهُ فَاَنّٰى يُؤْفَكُوْنَۙ

wa la'in sa'altahum man khalaqahum layaqūlunnallāhu fa annā yu'fakūn(a).

E se chiedi loro chi li ha creati, diranno: ‘Allah.’ Come possono allora essere sviati?



88

وَقِيْلِهٖ يٰرَبِّ اِنَّ هٰٓؤُلَاۤءِ قَوْمٌ لَّا يُؤْمِنُوْنَۘ

wa qīlihī yā rabbi inna hā'ulā'i qaumul lā yu'minūn(a).

E (Allah conosce) le sue parole (di Muhammad): ‘O mio Signore, in verità sono un popolo che non crede.’



89

فَاصْفَحْ عَنْهُمْ وَقُلْ سَلٰمٌۗ فَسَوْفَ يَعْلَمُوْنَ ࣖ

faṣfaḥ ‘anhum wa qul salām(un), fa saufa ya‘lamūn(a).

Allontanati da loro e di’: ‘Pace (addio).’ Presto sapranno (il loro destino).